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Ventesima edizione di Veneto Jazz Festival
Ventesima edizione di Veneto Jazz Festival, il festival programmato da Veneto Jazz e diretto da Giuseppe Mormile che da luglio a settembre viaggerà nei migliori teatri all'aperto della contrada. In calendario un ricco programma di eventi, un centinaio, ospitati in una trentina di città, che vedono sul palcoscenico di molto peso artisti della scena internazionale e nuovi progetti musicali. Concerti, workshop istruttivi, il tributo a Chet Baker e l'inaugurazione di un nuovo festival jazz a Venezia rendono questa pubblicazione un nuovo, emozionante viaggio nella musica jazz e nelle sue infestazioni, percorrendo e scoprendo i luoghi più affascinanti dell’ area.
Il festival è realizzato in cooperazione con la Regione del Veneto e il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e con il supporto di Banca Antonveneta - Gruppo Montepaschi ed Enel, main sponsor della rivelazione. Gli altri partner del festival sono Casinò di Venezia, Miriade, Save, Progress ed Egea. Media Partner: Corriere del Veneto, Italia 7 Gold, 2night, Venezianews e Radio Montecarlo, per il secondo anno emittente ufficiale del festival.
Fra gli ospiti più popolari della stagione, il chitarrista e cantante Gilberto Gil, raffigurazione della musica brasiliana nonché Ministro della Cultura del suo paese (Castello di Este, 13 luglio); il chitarrista Pat Metheny, nella composizione del trio (Il Vittoriale, Gardone Riviera, 5 luglio) e nella reunion con il vibrafonista Gary Burton (Villa Manin, Passariano, 15 luglio); il Grammy dell'anno Herbie Hancock, pianista di straordinaria fama, che presenta un saluto a Joni Mitchell (Padova, 18 luglio). E ancora, il brasiliano Ivan Lins con una All Star Band d'eccezione (Castello degli Ezzelini, Bassano del Grappa, 17 luglio); Enrico Rava, il trombettista italiano più affermato al mondo (Villa Bolasco, Castelfranco Veneto, 19 luglio). Infine, la voce potente di Sarah Jane Morris (Parco Villa Varda, 4 luglio, Brugnera), l'inconfondibile sound degli Incognito (Rocca dei Tempesta, Noale, 11 luglio), la chitarra senza tempo di Pat Martino (Arena Romana, Padova, 8 luglio).
La stagione è segnata soprattutto dalla insolita apertura di Venezia Jazz Festival: quattro giorni di musica, dal 30 luglio al 2 agosto, ospitati al Teatro La Fenice e in altri influenti luoghi della città. Fra gli eventi spicca il doppio esecuzione musicale alla Fenice del cantante Bobby McFerrin e del talentuoso pianista Stefano Bollani, una produzione originale Veneto Jazz (1 agosto).
Fra le proposte più interessanti di Veneto Jazz Festival, si comunicano il trio dell'artista romeno Florin Niculesco, uno dei maggiori violinisti manouche al mondo, ipotecato in un omaggio a Stéphane Grappelli, in occasione del centenario della nascita (Chiostro del Museo Civico, Bassano del Grappa, 20 luglio); Cesare Picco, uno dei più innovativi pianisti della scena moderna, in un duo concepito come interazione tra suono acustico del pianoforte e live electronics (Chiostro del Museo Civico, Bassano del Grappa, 22 luglio).
Veneto Jazz conferma il suo appoggio a Marea, con Massimo Tagliata e Andrea Dessì che formano il nucleo maggiore della band, sulla scena con un nuovo disco, "Fiore Notturno", suggestioni melodiche e ritmiche di grande urto emotivo riferibili al mondo del "tango jazz". Saranno in quartetto l'11 luglio al Castello di Roncade e con il fisarmonicista americano Frank Marocco il 20 luglio al Chiostro del Museo di Chioggia. Il festival punta oltre a ciò su Juracamora, nuovo e raffinato piano di lavoro del vibrafonista Saverio Tasca, con Andrea Bressan al fagotto, Roberto Gemo alle chitarre e Carlo Carnevali alle percussioni, contaminazione di musica etnica, classica e jazz (al Teatro La Fenice di Venezia il 30 luglio e a Chioggia il 7 agosto).
Numerosi i gruppi affioranti ai quali il festival fa da palcoscenico, volendo piuttosto band con produzioni discografiche appartenenti. E' il caso di El Porcino Organic, Way Out West, Nossa Alma Canta, Radio String 4tet Vienna.
Anche quest'anno si proporranno alcuni eventi in location singolari come le centrali Enel, con Antonveneta - Gruppo Montepaschi partner principale della manifestazione. La principale Ca' Barzizza di Bassano del Grappa ospiterà la cantante americana Amy London, mai ascoltata in Italia, con Rory Stuart alla chitarra, Andy Mckee al contrabbasso e Charli Persip alla batteria (21 luglio). Alla primaria "Andrea Palladio" di Fusina a Venezia è invece affidato il prologo di Venezia Jazz Festival con l'armonica cromata di Enrico Granafei (lunedì 28 luglio), intanto che nella centrale idroelettrica di Caneva (PN), raffinata costruzione risalente agli anni '30, si terrà il concerto di Hot Bow Trio, che propongono swing manouche e cultura del popolo parigina (2 luglio).
Per tutta l'estate, comunque, palcoscenico del festival vivranno le città di Bassano del Grappa, Brugnera, Campagna Lupia, Caneva, Castelfranco Veneto, Carole, Cartigliano, Chioggia, Conegliano, Cortina d'Ampezzo, Este, Fiesso d'Artico, Gardone Riviera, Noale, Padova, Passariano, Pederobba, Covolo di Piave, Possagno, Roncade, San Fior, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave, Tezze sul Brenta, Valdagno, Valdobbiadene, Venezia, Vittorio Veneto.
GLI EVENTI
Venerdì 4 luglio
Parco di Villa Varda - Brugnera (PN) in collaborazione con Blues in Villa
SARAH JANE MORRIS
Sarah-Jane Morris, una delle vocalist più accreditate del panorama internazionale, rappresenta un grande nome della musica mondiale che, fin dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville, ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz. Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati spesso frutto dell'amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon, Leonard Cohen e Marvin Gaye.
Sabato 5 Luglio
Il Vittoriale - Gardone (BS) in collaborazione con Gardone Jazz Festival
PAT METHENY TRIO
Pat Metheny - chitarra
Christian Mc Bride - basso
Antonio Sanchez - batteria
Metheny, una vera icona della musica "senza barriere" del ventesimo secolo, nel corso di più di venticinque anni di attività in sala di registrazione, ha pubblicato un album dopo l'altro, documentando brillantemente ogni aspetto del suo viaggio musicale unico e difficilmente catalogabile.
Esibendo un'insaziabile energia creativa, Metheny ha praticamente considerato ogni possibilità di fare musica che si potesse offrire ad un musicista del ventunesimo secolo. La collaborazione con il bassista Christian Mc Bride e il batterista Antonio Sanchez ne è una conferma. Con loro ha pubblicato un nuovo album, "Day trip" (Nonesuch), uscito il gennaio scorso. L'album è stato registrato dopo un lungo periodo di training "on the road", cosa che normalmente non succede, anzi il contrario. Pat Metheny ha voluto invece rodare il trio sui palchi per un lungo periodo di tempo prima di andare in sala di incisione. E una volta entrati in studio, hanno finito tutto in un giorno. Da qui la ragione del titolo. Un trio particolarmente ispirato e un disco da annoverare fra i migliori della vasta produzione del chitarrista del Missouri.
Venerdì 11 Luglio
Rocca dei Tempesta - Noale (VE) in collaborazione con UbiJazz
INCOGNITO
Era il 1987 e gli Incognito, pionieri della scena britannica, guidati dal vocalist e chitarrista Jean Paul Maunick, detto "Bluey", inglese originario di Mauritius, esordivano con l'album 'Jazz Funk' servendosi della splendida voce di Maysa Leak. Dieci anni dopo, si sarebbe chiamato Acid Jazz quel nuovo genere musicale che mescola jazz e funk con atmosfere uniche. Quasi un ventennio di attività durante il quale gli Incognito hanno mantenuto fede alla loro idea musicale, ovvero quella di un sound non solo da ballare ma anche da ascoltare, che potesse conciliare la raffinatezza del jazz con il calore e la sensualità sonora del soul-funk. Musica coinvolgente, arrangiamenti ineccepibili ricchi di fiati e percussioni e un groove irresistibile sempre più orientato al contemporany R&B. Dopo aver festeggiato il loro venticinquesimo anno di carriera con l'uscita di un nuovo album - il decimo in studio - intitolato Adventures In Black Sunshine, gli Incognito sono tornati ad esibirsi live. La formazione non è mai stata fissa poichè non si tratta di una vera e propria band, quanto piuttosto di un progetto musicale in continuo movimento con artisti sempre diversi. La band ha pubblicato anche una raccolta dei loro più grandi successi, dal titolo Let the music play, ma è Bees+Things+Flowers il disco fresco di stampa che raccoglie quattro delle loro hits riarrangiate e reinterpretate in versione acustica oltre a quattro nuovissime cover (Earth Wind and Fire e altre) e tre brani inediti.
Domenica 13 Luglio
Castello di Este - Este (Pd)
GILBERTO GIL
Gilberto Gil è il grande protagonista del rinnovamento musicale del Brasile, è colui che ha dato il via, insieme a Caetano Veloso, alla nascita del "tropicalismo", movimento che partiva dalla bossa nova di Joao Gilberto e Antonio Carlos Jobim per recuperare tratti della musica popolare bahiana e di altri linguaggi del Nord-est. Gil è un vero e proprio eroe nazionale, nominato Ministro della Cultura nel governo brasiliano di Lula, portavoce della cultura e della musica brasiliana nel mondo, a ogni suo concerto riesce a coinvolgere il pubblico in un viaggio indimenticabile nei ritmi e nei colori della sua terra, cantando le favelas ma anche la gioia di vivere e la capacità di sorridere, l'arcobaleno che il popolo brasiliano nasconde nei grandi occhi neri, pieni di orgoglio e determinazione, di forza e bellezza.
AZALEA PROMOTION presenta in collaborazione con VENETO JAZZ:
Martedì 15 Luglio
Villa Manin - Codroipo (Ud)
GARY BURTON QUARTET REVISITED with PAT METHENY, STEVE SWALLOW & ANTONIO SANCHEZ
Pat Metheny - chitarra
Gary Burton - vibrafono
Steve Swallow - basso
Antonio Sanchez - batteria
Una serata all'insegna della grande musica jazz con quattro colossi che faranno rivivere uno dei progetti più innovativi della storia del jazz, un "megagruppo" formato da Pat Metheny, Gary Burton, Steve Swallow e Antonio Sanchez che rivisita uno degli esperimenti pioneristici ideati da Gary Burton e nel quale Pat Metheny ha debuttato giovanissimo, insieme al bassista Steve Swallow e al batterista Bob Moses. Da lì é partita la brillante carriera di Metheny, considerato oggi il più grande chitarrista jazz della sua generazione. Come Burton ha rivoluzionato il modo di suonare il vibrafono nel jazz ed è considerato il più grande vibrafonista al mondo, così Pat Metheny ha re-inventato la chitarra jazz per le future generazioni aprendo allo strumento nuove e inesplorate possibilità.
Giovedì 17 Luglio
Castello degli Ezzelini - Bassano del Grappa (VI) in collaborazione con Operaestate Festival
IVAN LINS ALL STAR BAND
Ivan Lins - piano, vocals
Nnenna Freelon, vocals
Romero Lumbabo - guitar
Leonardo Amueda - guitar
Jason Miles - keyboards
James Genus - bass
Cafe - percussion
Teo Lima- drums
Marcello Martins - sax
Ivan Lins, raffinato e sensibile autore carioca, è uno degli autori più apprezzati, amati e rispettati dai musicisti di tutto il mondo. Nel corso degli ultimi trent'anni moltissime sue canzoni sono divenute dei veri e propri standard della musica brasiliana, tanto da essere state interpretate da una lista interminabile di artisti, tra i quali Kenny Burrell, Sarah Vaughan, Betty Carter, Nancy Wilson, Mark Murphy, George Benson, Diane Schuur, Airto Moreira, Terence Blanchard e Manhattan Transfer. Si presenta con una All Star Band d'eccezione, formata da affermati artisti del settore, ma soprattutto accompagnato dalla straordinaria voce di Nnenna Freelon.
Venerdì 18 Luglio
Padova (location da definire) in collaborazione con l'Associazione Miles
HERBIE HANCOCK - RIVER: THE JONI LETTERS
E' l'artista dell'anno. Dopo una carriera di successi, il pianista Herbie Hancock, si è aggiudicato anche il Grammy per il miglior album, con il nuovo disco "River: The Joni Letters", dedicato alla grande cantautrice canadese Joni Mitchell, insieme a Wayne Shorter al sax, Dave Holland al basso, e limpide interpretazioni vocali di Tina Turner, Norah Jones, Leonard Cohen, Luciana Sousa. Considerato uno dei maggiori pianisti jazz viventi, Hancock ha lasciato un segno profondo nella musica degli ultimi 40 anni. Pianista figlio della tradizione bebop, allievo indiretto di Horace Silver, Hancock prese sempre le distanze da un certo manierismo che appesantiva il jazz degli anni '60. Hancock guardava al futuro, perciò Davis lo volle fortissimamente nel suo nuovo quintetto, e con lui al piano (e Shorter ai sassofoni) la musica di quel gruppo conobbe in pochi anni una incredibile maturità. Arrivarono gli anni Settanta, con i grandi successi commerciali di "Rock it" o "Headhunters", accolti all'epoca con un po' di diffidenza dai puristi ma in realtà straordinarie espressione della forza vitale e trasgressiva del jazz di allora, intriso di buon funky e fortemente ancorato alle tradizioni nere. Ma Hancock non si fossilizzò nel funky, non seguì le mode, le governò. Continuò a comporre per il cinema e per la tv, e soprattutto non abbandonò mai il jazz più puro, inserendosi nei contesti più diversi, dal duo con Chick Corea alle molte edizioni dei quintetto VSOP.
ANNIVERSARIO CHET BAKER (1988-2008) - CASTELFRANCO VENETO
16 luglio e 19 luglio
Il 2008 ricorda due anniversari: i 20 anni dell'Associazione Veneto Jazz, nata a Castelfranco e che per lungo tempo ha svolto e continua a svolgere in parte la sua attività in città, e il ventesimo della scomparsa del trombettista Chet Baker, che proprio a Castelfranco nel 1988 tenne un indimenticabile concerto.
Era il 26 marzo del 1988 e il Teatro Accademico, che già aveva ospitato importanti nomi del jazz internazionale, accoglieva uno dei più grandi trombettisti della storia. L'evento segnò un nuovo tassello nella vita dell'associazione destinata a diventare una delle organizzazioni italiane più importanti del settore e a far nascere nel territorio, grazie alla presenza di celebri ospiti internazionali e un diffuso circuito, una radicata cultura jazzistica.
Il 2008 vuole quindi festeggiare a Castelfranco questi due avvenimenti e lo farà naturalmente con la musica e un serie di eventi per la città, in particolare con un concerto in memoria del grande Chet, ricordato da illustri musicisti contemporanei. Oltre al concerto dedicato di Enrico Rava, Philip Catherine, Riccardo Del Fra' e Aldo Romano, è prevista la proiezione del film "Let's get lost" di Bruce Weber dedicato alla vita di Chet Baker. Il film sarà anticipato da una presentazione dell'anniversario e della figura dell'artista curata da Veneto Jazz, con l'intervento del presidente Giuseppe Mormile e di critici del settore (16 luglio, Parco Antico di Villa Bolasco).
Sabato 19 Luglio
Villa Bolasco - Castelfranco Veneto (TV)
RAVA/ CATHERINE/DAL FRA'/ROMANO - CHET MOOD
Enrico Rava - tromba
Philip Catherine - chitarra
Riccardo Del Fra' - contrabbasso
Aldo Romano - batteria
Si intitola Chet Mood l'omaggio a Chet Baker che, a vent'anni dalla sua scomparsa, riunisce per la prima volta, anche se hanno già suonato insieme in altre occasioni, quattro protagonisti del jazz europeo. Musicisti di primo piano che hanno spesso condiviso il palcoscenico con il trombettista californiano o ne hanno subito il fascino in gioventù: la fama internazionale precede il poeta della tromba Enrico Rava e, accanto a lui sul palco, figurano il chitarrista Philip Catherine, uno degli ultimo romantici del jazz; lo straordinario e sensibile contrabbassista Riccardo Del Fra' che ha collaborato con Chet Baker per ben 9 anni, e il raffinato batterista Aldo Romano che ha suonato con i migliori musicisti europei ed americani, da Miles Davis a Michel Petrucciani, da Carla Bley a Chet Baker.
CORTINA SUMMER FESTIVAL 2008 - V edizione
20-27 luglio
Giunge alla quinta edizione il Cortina Summer Festival, la rassegna organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con la Città di Cortina d'Ampezzo, il Gis Gestione Impianti Sportivi e Cortina Turismo. Il festival, che si terrà dal 22 al 27 luglio, ripropone la formula consolidata di grandi eventi abbinati ad altri concerti gratuiti in piazza e nei locali del centro, con il pieno coinvolgimento della città.
Cortina sarà inoltre teatro della terza edizione di "Solevoci Camp", unico workshop estivo in Italia dedicato alla tecnica vocale "a cappella", un'iniziativa che sta raccogliendo le adesioni da molti studenti da tutta Europa, che animeranno la vita cittadina con jam session in pubblico.
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