Lombardia industria e turismo

Lombardia, il motore dell'Italia
Regione
dell'Italia settentrionale, ampia 23.842 kmq e
con 9.630.905 abitanti (densità 362 ab./kmq). Città principali e capoluoghi di
provincia sono: Milano (1.738.487 abitanti), Brescia (213.132 abit.), Bergamo (128.244
abit.), Como (98.689 abit.), Pavia (87.266 abit.), Cremona (82.360
abitanti), Varese (84.523 abit.), Mantova (67.095 abit.), Sondrio (23.045
abit.). La regione si estende tra il Ticino e il Mincio, fiumi che segnano i
confini naturali con Piemonte,
Trentino-Alto-Adige (lago di Garda) e
Veneto. La Lomellina, tuttavia,
supera il Ticino, e la provincia di
Mantova supera il Mincio.
Ha la forma di un quadrilatero ed
è la zona più continentale d'Italia e
anche la più ricca e progredita.
La Lombardia è formata da una zona
montuosa che comprende le Alpi
Lepontine e Retiche, e da
una zona pianeggiante che si estende fino
al Po. La parte montana comunica
con la parte pianeggiante attraverso
profonde spaccature occupate da laghi
pittoreschi. I valichi tra il Sempione e lo Stelvio, tra le Lepontine e i Grigioni, mettono in
comunicazione la regione dei laghi con
quella dell' alto Reno.
I laghi di questa regione, lunghi
e stretti, si possono paragonare a un
insieme di valli parallele, che dalla
pianura si addentrano nella zona montana.
Le loro conche sono scavate nella viva
roccia e modificate dall' azione dei
ghiacciai, mentre la loro estremità
merid. è circondata da anfiteatri
morenici. Il Lago Maggiore (o
Verbano, 212 kmq) ha per immissari il Ticino,
la Maggia e il Toce; la Tresa unisce il lago di
Lugano con il Lago Maggiore,
e questo per mezzo della Nigoglia e del Toce con il lago
d'Orta. Il lago di Como (145,9 kmq) presenta due rami: da uno
esce l'Adda, mentre l'altro
finisce a fondo cieco a Como. Il lago d'Iseo (o Sebino, 65,3 kmq)
è attraversato dall'Oglio.
I principali fiumi sono: l'Adda (313 km), l'Oglio (280 km), il Ticino (248 km); di minore importanza sono il Serio,
il Brembo, il Mella, il Chiese.
Il clima della Lombardia è di tipo
continentale, con medie invernali di
2,9°C ed estive di 23,2°C, e una
escursione annua di 20°C. Nella zona dei
laghi la temperatura è mite sia
d'inverno che d'estate. Sui terreni
irrigati le nebbie sono fitte e
frequenti. Le piogge aumentano dalla
pianura (600 + 750 mm), ai monti (2000
mm), raggiungendo due massimi, uno in
primavera e l'altro in autunno.
La flora e la fauna hanno subito
delle modificazioni molto sensibili per
opera dell'uomo. L'agricoltura è molto
praticata in pianura, dove prevale la
grande proprietà industrializzata, che
si avvale di importanti opere di
irrigazione, già fiorenti durante il
M.E. I canali principali e le località
di presa sono il Naviglio Grande,
il Canale Villoresi, il Naviglio
della Martesana, ecc.
Tra le colture cerealicole primeggia il frumento che occupa un'area
di 208.112 h, con una produzione annua di
9.203.00 q. Il granturco occupa un'area
di 163.795 h, con una produzione di
11.373.500 q; il riso 67.691 h, con una
produzione di 3.448.200 q sempre nel
2005. Si coltivano anche segale, orzo e
avena. Altri prodotti sono: patate. Si
produce anche uva (2.603.000 hl di vino).
Fiorente l'allevamento dei bovini (primo posto tra le regioni italiane con
1.725.800 capi nel 2005) e dei suini
(1.700.500 capi nel 2006, secondo posto
dopo l'Emilia-Romagna).
La Lombardia è una delle regioni
industriali più importanti d'Italia.
Le industrie tessili sono situate nelle
valli dell'Olona, del Lambro, del Brembo,
nel Monzese, in Brianza, nelle province
di Como e di Milano. Le industrie
siderurgiche, metallurgiche e meccaniche,
nelle province di Milano, Bergamo,
Brescia, Como, Varese. Le industrie
chimiche producono medicinali,
coloranti, profumi, saponi, gomma. Vi
sono ancora industrie della carta,
del cuoio, dei pellami, del legno,
estrattiva (calcare cementizio, pietre,
marmo). Tra le industrie alimentari sòno da ricordare quella del latte, del
vino, della birra.
La Lombardia occupa il primo posto tra le
regioni italiane per la produzione di
energia elettrica (24.680.534.000 kWh
nel 2005, di cui 15.536.418.000 di
origine termica).
La rete stradale e ferroviaria è
molto fitta; la regione comunica con
i paesi esteri attraverso il Sempione,
il Gottardo, il Bernina,
lo Spluga e lo Stelvio. L'autostrada del Sole collega la con Roma e Napoli, e tra poco,
direttamente, con tutto il Mezzogiorno.
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