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Carnevale Storico di Ormea


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Carnevale storico di Ormea 2020

Feste e manifestazioni per trascorrere il Carnevale a Ormea

Le sfilate di Carnevale a Ormea, una tradizione che si ripete di anno in anno. In queste pagine potrete trovare tutte le date delle manifestazioni legate al Carnevale ed alle sue maschere a Ormea.

Dalle sfilate dei carri allegorici, che rievocano il Carnevale Brasiliano (Carnevale di Rio de Janeiro), le maschere tipiche di questo periodo dell'anno, gli scherzi, le foto, i vestiti e costumi di carnevale presenti a Ormea.



Carnevale di Ormea



La festività di Carnevale è molto famosa a Ormea per la sua storia,e il programma delle manifestazioni a Ormea è davvero molto ricco. Mostre. eventi, concerti e locali animeranno le serate e giornate di febbraio, fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica a Ormea.



Il periodo che precede la quaresima e ci porta alla santa Pasqua a Ormea viene anche abbellito e vivacizzato dalle decorazioni carnevalizie, i dolci tipici del Carnevale come le bugie e le chiacchiere, o dalle immagini ed esibizioni dei disegni fatti dai bambini delle maschere di carnevale come Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Pantalone, Gianduja, Colombina e tante altre molto famose a Ormea per il carnevale.






Carnevale storico di Ormea 2020


La tradizione storica

L' origine del carnevale storico di Ormea si rifanno alle incursioni dei Saraceni del X sec. La popolazione, provata dalle angherie subite per decenni da parte degli invasori stabilitesi nell' Alta Valle del Tanaro costruendo torri in pietra cilindriche e caverne, si ribellò attaccando gli invasori con tutte le armi disponibili.

Per festeggiare la vittoria e la libertà riconquistata, i giovani si riversarono nelle strade e organizzarono feste e convivi. Con il trascorrere dei secoli la festa mutò, i giovani resero più belli i i vestiti con dei nastri in seta, che vennero tramandati negli anni.

Aboi è stato il termine creato per indicare codesti personaggi, che si lega agli Abbà di altri carnevali delle Alpi Occidentali. Alla festa potevano partecipare ovviamente solo maschi perchè le ragazze non potevano allontanarsi da casa se non sotto sorveglianza dei famigliari.

Le testimonianze che abbiamo delle ultime edizioni fino all'inizio degli anni 50, narrano di gruppi di Aboi che partendo dalla frazione di Chionea passavano la settimana di carnevale spostandosi tra i sentieri e le mulattiere in montagna di borgata in borgata raccogliendo vino e viveri, organizzando scherzi e balli fino alla domenica sera in cui terminava la festa con un grande banchetto, "a ribota".




Il carnevale di oggi

La tradizione si è rinnovata dai soci della sezione del CAI di Ormea all'interno del progetto della Balconata di Ormea, un sentiero di oltre 40 km che unisce tutte le borgate e le frazioni del versante sud della vallata. Progetto che ha permesso anche la riscoperta di tradizioni e la valorizzazione del territorio e delle attività montanare.

La festa ha luogo nella giornata del sabato e della domenica di Carnevale.

ll sabato pomeriggio il gruppo storico si riunisce a Porcirette sottane, una delle borgata sul tracciato della Balconata di Ormea, e intonando canti, musiche e allegria si muove fino alla frazione di Chionea, dove si mangia, si balla e si festeggia fino a notte tarda.

La domenica pomeriggio la festa si sposta nel centro storico di Ormea. Il gruppo dei vari personaggi sfila nella via principale del borgo lanciando il grido "J Aboi" e fermandosi ogni tanto per ballare, abbattere ostacoli lasciati lungo la strada dai saraceni in fuga, raccogliere uova, viveri e vino. Il corteo termina sulla piazza dove con alcune scenette si spiegano le tradizioni di alcuni personaggi. Si termina con un grande falò con cui si brucia la torre, simbolo dei saraceni sconfitti.

L'ultimo appuntamento della giornata è il ballo in maschera.




Fonte: https://www.ormea.eu