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Terme di Recoaro


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Terme di Recoaro

Recoaro Terme, 7500 abitanti, in provincia di Vicenza, si trova a circa 500 metri sul livello del mare nella parte alta della Valle dell'Agno, ai piedi della catena delle Piccole Dolomiti, che racchiude ad anfiteatro la verdeggiante Conca di Smeraldo al cui centro sorge l'abitato urbano della cittadina termale.

Terme di Recoaro



Oggi Recoaro offre al turista e al curante un ambiente naturale e un patrimonio idrologico che, per le caratteristiche particolari del terreno e del sottosuolo, presentano una varietà e una quantità di aspetti del tutto singolari. Sono disponibili ed attrezzate per l'uso terapeutico nove sorgenti, cinque delle quali (Lelia, Lorgna, Amara, Nuova e Lora) sono situate nello stabilimento delle Fonti Centrali, mentre le rimanenti quattro (Giuliana, Capitello, Franco e Aureliana) si trovano in località distaccate.




A seconda del contenuto e delle diverse proprietà, esse risultano efficaci nella cura di differenti disturbi tra i quali alcune malattie metaboliche e delle vie urinarie, sindromi iperuricemiche, cistiti, calcolosi, astenie, nevrosi, gastropatie e affezioni del fegato, reni, pancreas e vie biliari. Presso lo stabilimento delle Fonti Centrali sono inoltre disponibili: balneoterapia, fangoterapia, aerosol e inalazioni, trattamenti fisioterapici e assistenza medica


Salute alle Terme di Recoaro

Cure inalatorie

Tramite l'areosol e le inalazioni si eseguono delle applicazioni individuali. La differenza tra le due metodiche sta solo nel diverso diametro delle bollicine di acqua con la conseguente possibilità di raggiungere sedi più o meno profonde.

Per entrambi i tipi di cura vengono utilizzate acque bicarbonate che grazie all'alto contenuto di bicarbonato di calcio esplicano un'azione antispastica e decongestionante sulle mucose bronchiali.

Le acque minerali possono essere anche trasformate in una nebbia densa e immesse in un ambiente nel quale i pazienti restano per tutta la durata dell'applicazione terapeutica collettiva.

In particolare: Le indicazioni alla terapia inalatoria sono rappresentate da affezioni delle prime vie aeree (naso, laringe, faringe, trachea, grossi bronchi), quali riniti, rinosinusiti, laringotracheiti, stati di ipertrofa ed infammazione adeno-tonsillare. La aerosol-terapia viene riservata in pratica alle bronchiti croniche, per le quali è necessario ottenere una nebulizzazione dell'acqua in particelle più fni, che possono penetrare nelle più piccole diramazioni bronchiali.



Cure Balneoterapiche

Le acque minerali vengono usate anche per la balneoterapia. Il bagno minerale maggiormente utilizzato è il cosiddetto bagno d'ocra. In questo caso dopo aver riempito la vasca d'acqua si aggiunge un'opportuna quantità di materiale semifuido di colore rosso-arancione (ocra), derivante dal deposito spontaneo delle acque ad elevato contenuto di carboni di ferro, magnesio e calcio.

Lo scopo di questo procedimento è di aumentare la mineralizzazione dell'acqua. L'effcacia del bagno è dovuta alla stimolazione che gli ioni minerali esercitano sulle terminazioni nervose cutanee. In tal modo, il mantello salino che si forma sulla pelle durante l'immersione, causa un rilassamento della muscolatura scheletrica, una azione trofica sulle articolazioni, una benefica influenza sul sistema neuro-vegetativo.

Per altri indirizzi terapeutici si può far ricorso ai bagni carbonici ottenuti aggiungendo CO2 all'acqua utilizzata. L'anidride carbonica e l'acido carbonico sono in grado di indurre vasodilatazione periferica con aumento della perfusione sanguigna in distretti scarsamente irrorati. Pertanto benefci effetti si possono ottenere nelle vasculopatie obliteranti periferiche e nella sindrome di Raynaud. Anche i bagni ozonizzati portano non indifferenti benefci nelle vasculopatie periferiche.

La cura può prevedere il bagno ozonizzato semplice e il bagno ozonizzato abbinato alla tecnica dell'idromassaggio. In particolare: Le indicazioni mediche più rilevanti per tale trattamento sono le artrosi, le artropatie post-traumatiche, le tendiniti, le nevriti. Per le possibili infuenze anche sul sistema nervoso simpatico, si consiglia la balneoterapia anche in caso di sindromi asteniche e di nevrosi a sfondo depressivo.


Cure Fangoterapiche

Il fango che viene usato nella pratica termale deriva dall'impasto di una componente solida con acqua minerale. La componente solida è in questo caso di natura inorganica, e deriva in parte dalla precipitazione salina delle acque.

Proprio questa porzione compatta del fango ha la capacità di trattenere il calore e poi di cederlo gradualmente, dopo riscaldamento con appositi macchinari. Le forme pato-logiche che traggono benefcio da tale cura sono le artropatie degenerative (artrosi) le artropatie post-traumatiche, gli esiti di fratture.

A completamento della fangatura e anche del bagno, può utilmente associarsi un trattamento massoterapico, che integra e completa le prestazioni precedenti.

E' ampiamente documentato che l'insieme di questi procedimenti termali rappresenta un vero e proprio trattamento alternativo che consente di evitare e/o ritardare l'impiego di farmaci antinfammatori in tutte quelle condizioni morbose nelle quali l'indicazione sia corretta.

In particolare: Terapia utile nel trattamento delle malattie reumatiche, contribuisce alla risoluzione delle contratture muscolari, delle turbe trofche e vascolari con conseguente azione antalgica.



Convenzioni con il S.S.N. alle Terme di Recoaro

Elenco delle patologie che possono trovare reale benefcio dalle cure termali con le acque di Recoaro Terme (D.M. 15/12/1994)

Bagni Termali - Malattie reumatiche da indicare:
- osteoartrosi ed altre forme degenerative (artrosi della colonna, cervicale, dorsale e lombare; artrosi delle ginocchia; artrosi secondaria a traumatismi)
- reumatismi extra articolari (periartrite della spalla, tendiniti, reumatismi muscolari, fbromialgie)
- reumatismi infammatori in fase di quiescenza; sindrome da tunnel carpale


Cure inalatorie - Malattie delle vie respiratorie da indicare:
- Sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche
- bronchiectasie
- bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva (con esclusione dell'asma e dell'enfsema avanzato, complicato da insuffcienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)


Cure inalatorie - Malattie O.R.L. da indicare:
- rinopatia vasomotoria
- faringolaringiti croniche
- sinusiti croniche
- otiti catarrali croniche
- otiti croniche purulente non colesteatomatose


Cure idropiniche - Malattie apparato gastroenterico da indicare:
- dispepsia di origine gastroenterica e biliare
-sindrome dell'intestino irritabile nella varietà con stipsi


Cure idropiniche - Malattie apparato urinario e renale da indicare:
- calcolosi delle vie urinarie e sue recidive



Come arrivare alle Terme di Recoaro

Con l'Aereo:
dagli aereoporti più vicini: "Catullo" di Verona " o "Marco Polo" di Venezia. Successivamente con mezzi pubblici (FS) è possibile raggiugere Vicenza

Con il Treno:
fermata FS alla stazione di Vicenza poi proseguire con servizi Pulman linea dalla Stazione FTV adiacente alla stazione FS

Con l'Autobus:
corse da Vicenza a Recoaro Terme ogni 30 minuti. Ferrovie Tramvie Vicentine - orari

Con l'Auto:
a 30 Km circa dall'uscita del casello di Alte-Montecchio dell'autostrada A4 (MI-VE), proseguendo per la statale 246 in direzione Valdagno - Recoaro Terme



Orari e Prezzi alle Terme di Recoaro

Consultare il sito ufficale: https://www.termedirecoaro.it