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Santo Stefano a Pavia


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Santo Stefano 2018 a Pavia

Le manifestazioni per festeggiare il giorno di Santo Stefano a Pavia

Di seguito tutte le feste relative giorno di Santo Stefano a Pavia, le feste in piazza, in chiesa per celebrare la festa del giorno dopo il Natale dedicata a Santo Stefano, tradizionalmente trascorso in famiglia.



Santo Stefano



La festa di Santo Stefano viene celebrata il 26 dicembre, e solitamente rappresenta l'ennesimo giorno di feste e grandi abbuffate natalizie che a Pavia si festeggia in genere in famiglia, anche se sono numerose le iniziative che vengono proposte quali mercatini, feste in piazza, sagre e mille modi per stare in compagnia.









Presepe Vivente a Zavattarello

Quando pensiamo a un presepe vivente, ci appare davanti agli occhi l'immagine di un gruppo di persone che, proprio come statuine dei presepi che realizziamo nelle nostre case, si adopera per riprodurre a grandezza naturale la rappresentazione della Natività di Gesù. È da qui che è partita l'idea di una simile realizzazione anche nel comune di Zavattarello, ma i figuranti hanno qui deciso di prendere una strada insolita: quella dell'animazione.

Ogni scena che viene allestita, che compone un percorso di avvicinamento alla capanna del Cristo, è una viva riproduzione della vita come era un tempo, delle attività che una volta era solito vedere ogni giorno. I paesani riproducono la vita quotidiana di tanti anni fa come se si trattasse di attività contemporanee, mai scomparse e mai modificate: il fabbro che batte con il martello, il falegname che sega la trave, il panettiere che cuoce le focacce, i pescatori che issano le reti, il ciabattino che incolla la suola, il predicatore che urla alle masse, il governatore che imprigiona i ladri, le lavandaie che inamidano le lenzuola, le filatrici che tessono la lana, i pastori che fanno il formaggio...

Ecco la particolarità di questo presepe vivente, che anima la festività natalizia di vita vera e reale, con i visitatori che si sentono parte di questo mondo antico ma ancora così vicino ai nostri cuori, che mangiano il pane appena sfornato, bevono vino appena pigiato, che toccano la lana appena filata dalle pecore custodite nei recinti, che cedono il passo alla guardia a cavallo che controlla la sicurezza della gente. È come tornare indietro di tanti anni, ma senza essere più semplice spettatore, quanto partecipe in prima persona della quotidianità di un tempo non poi troppo lontano. Ogni anno la sera del 24 e il pomeriggio del 26 dicembre


Fonte: https://www.zavattarello.org