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Presepi in provincia di Agrigento


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Presepi 2018 in provincia di Agrigento

Le più importanti manifestazioni rappresentare la Natività in provincia di Agrigento

Di seguito i presepi organizzati e montati in provincia di Agrigento, dai presepi viventi a quelli meccanici, le realizzazioni sono svariate. Di seguito gli appuntamenti in provincia di Agrigento dove la tradizione di allestire il presepio è ormai consolidata fin dall'antichità.



Presepio Napoletano in provincia di Agrigento



Generalmente il periodo dell'avvento, le due settimane natalizie, fino a dopo l'Epifania sono allietate dalla presenza di svariate rappresentazioni del presepio napoletano in moltissime parti d'Italia dal nord al sud, anche se la tradizione presepiale è sicuramente più tipica dei paesi meridionali ma sicuramente anche in provincia di Agrigento.







Elenco dei presepi in provincia di Agrigento


Presepe vivente di Cammarata

Il primo presepe vivente nasce dalla vivida immaginazione di San Francesco D’assisi, che nel 1223, nel dolcissimo scenario di Greccio, avrebbe rievocato una rappresentazione realistica della Natività, mettendo in una vera mangiatoia un neonato, e presentandolo ai fedeli convenuti, come simbolo del Divino Bambin Gesù, dando vita alla tradizione cristiana del presepio.

Veicolo di comunicazione e di evangelizzazione, l’esperienza del presepe vivente, nasce per la prima volta all’interno della Comunità parrocchiale di San Vito a Cammarata, nel 2003. Promosso e realizzato dall ‘Ass. SS. Crocifisso Degli Angeli, e sotto la guida di Mons. Liborio Russotto, anche quest’anno vi porterà a conoscere a fondo, il mondo magico di una antica tradizione come quella del Natale. Iniziativa , questa non priva di difficoltà, ma che lontana dal bagliore e dalle decorazioni natalizie, racchiude in sé tanti significati, e riesce attraverso la nascità di Gesù, a raccontare l’evento che ha cambiato il corso della storia.

Sotto la cupola di un cielo di cobalto, attraverso un senso di mistero e di antichità, riscoperto tra le piccole casette del quartiere, si avverte una luce di calore….Ecco, Maria, Giuseppe e il Bambino. Grande silenzio al loro cospetto, lontani dal vociare delle donne, dalle risa dei fanciulli , si sente risuonare l’annuncio di un domani ricco di amore, in questo mondo che cambia così velocemente, ma che tanto ha bisogno del suo messaggio di pace, gioia e giustizia.

Ma c’è un intero villaggio che prende forma attorno alla sacra famiglia; momento di grande partecipazione di fede popolare, il presepe diventa anche espressione artistica. Ambientato storicamente nella civiltà di Cammarata di fine 800 e inizio 900, è rappresentato in un complesso di case del nostro centro storico, dove le strade si trasformano in uno scorcio di vita quotidiana, che ha come protagonisti pastori, animali, artigiani e contadini , che ci fanno rivivere il Natale, attraverso la vita semplice di altri tempi, riproponendo attività scomparse, usanze dimenticate e costumi e sapori di vita tramontati, dove affondano le nostre radici, per cercare di mantenerli vivi e presenti nella memoria storica della nostra terra.

Particolarmente suggestivo è lo scenario naturale del centro storico; varcata la soglia del “ patu arabu” di via Coffari, che segna l’entrata del presepe, la memoria sembra subito riportarci a rivivere una realtà parallela dove sembra che il tempo si sia fermato. Le viuzze , le cantine e vecchie stalle, un tempo abitate dalle antiche famiglie e oggi ormai in disuso, si rivestono di luci, gesti, canti e sapori di un tempo, prendendo vita attraverso i numerosi figuranti, circa 200, che vestiti da contadini, animano le scene dentro le case e lungo tutto il percorso, facendo rivivere al visitatore, un’emozione unica e irripetibile, lasciando un ricordo indelebile a chi lo visita per la prima volta.

L’allestimento voluto con le migliori intenzioni e una ricerca accurata e meticolosa per i particolari, fa si che ogni anno il presepe di arricchisca di nuovo fascino e nuove suggestioni. Ma questo comporta uno scrupoloso lavoro che coinvolge giovani e meno giovani che si cimentano nella ricostruzione di ambienti e scene sempre diverse, le case in pietra, annerite dal fumo delle cucine a legna, verranno arredate con attrezzi e arnesi da lavoro , donati da contadini e artigiani del paese. Arti e mestieri vengono proposti con le tecniche di lavoro e strumenti , di un tempo ormai lontano, ogni cosa e personaggio parla e racconta la nostra storia. Una storia fatta di episodi semplici e modesti, e ricordi che il tempo non è riuscito a cancellare.


Fonte: https://www.presepeviventecammarata.it





Presepe vivente a Montallegro

Aprirà i battenti il 26 dicembre il presepe vivente, un evento tanto atteso non solo dagli abitanti del piccolo centro agrigentino, ma anche dai numerosi visitatori che di anno in anno fanno lustro alla meravigliosa manifestazione.Infatti anche nell'edizione passata abbiamo sfiorato le 10.000 presenze


Fonte: https://www.parrocchiasanleonardo.net