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Umbria Jazz


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Umbria Jazz

La formula di Umbria Jazz è quella di intrecciare, e magari soprammettere, tre estensioni musicali e ambientali differenti.

Le sere all’ Arena Santa Giuliana: qui sono di scena i musicisti più celebri, per i quali è necessario un grande, accogliente spazio.



Umbria jazz




Siamo anche qui nel centro di Perugia, a fianco di una delle più magnifiche Abbazie dell’Umbria, e con lo skyline dell’acropoli sullo scenario. Con le scale movibili attraverso la Rocca Paolina si giunge in dieci minuti Corso Vannucci. È uno spazio molto ampio e adattabile, che è attrezzato in modo da assicurare ad un pubblico sempre più pretenzioso maggiori comodità ed una più accogliente fruizione dell’arte dei suoni. I pomeriggi e le notti nei due politeami storici cittadini: il Teatro Morlacchi e il Teatro Pavone. Sono gli aree dedicate al jazz più originale, nelle sue diverse manifestazioni, tradizionali o moderne.

Gli show all’aperto e gratuiti: è il Festival dei giovani e delle famiglie, con i generi di musica più popolari e di più diretto appeal.

Si conferma, ne’ potrebbe essere in altro modo, la solita immagine di Umbria Jazz, affinata in trentacinque anni di esistenza: per dieci giorni, dalla mattina fino a tarda notte, molta musica no-stop negli sfondi più suggestivi del nucleo storico di Perugia e ai Giardini Carducci. Una rassegna per ascoltatori concentrati e motivati, ma che non rigetta nessuno, nemmeno chi vuole passare una luminosa vacanza in Umbria con la colonna sonora di jazz, rthythm & blues, blues, soul, gospel, pop song, salsa.

La città conforma le diverse anime del festival con la sua grandezza a misura d’uomo. Gli habitat dell’acropoli contribuiscono, con il valore aggiunto di arte e storia, a rendere singolare il "jazz Italian-style", per riportare un omaggio della stampa americana. Piazze, aiuole, teatri, la toccante Rocca Paolina (la città sottoterra che è uno dei mausolei simbolo di Perugia).

Ma ci sarebbe anche un ulteriore aspetto di Umbria Jazz che assicura molto a chi vuole godersi la vita: un nodo fra buona musica e buona gastronomia che si celebra tutti i giorni in alcuni locali del borgo (l'Hotel Brufani e la Bottega del Vino). Aperitivo, Jazz lunch, Jazz dinner, Jazz wine & gourmet cuisine sono limiti che non hanno bisogno di chiarimenti ma, semmai, di concreti riscontri.




Umbria Jazz è, senza dubbio, uno dei più apprezzabili festival jazz d'Europa. Da quando nel 1973 fu aperta al pubblico la prima edizione del Festival Umbria Jazz si sono presentati a Perugia i più grandi artisti del settore:

Negli anni '70 Dizzy Gillespie, Herbie Hanckok, Sam Rivers, Enrico Rava, Miles Davis, Lionel Hampton e nelle edizioni più recenti del festival Dedee Bridgewater, Gilberto Gil , Terence Blanchard, Milton Nascimento, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Miriam Makeba, Nicola Arigliano, Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs, Sergio Cammariere, The Coolbone Brass Band of New Orleans, Lyle Henderson & Emmanuel Gospel Singers.

Anche l'Umbria Jazz Festival si svilupperà nel mese di luglio per dieci giornate durante le quali dalla mattina alla sera, senza soluzione di continuità, nel nucleo storico di Perugia si terranno decine di concerti con offerte musicali che si espandono ormai sull'intero ambito musicale per circoscrivere i gusti di un pubblico più svariato.

Perugia diverrà, anche quest'anno, punto d'incontro per migliaia di innamorati della musica, provenienti non solo da tutta l'Italia ma pure dall'Europa e dagli Stati Uniti.