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Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù


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Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù

Tutte le informazioni sul Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, all’estremità della Val Zebrù, il Rifugio 5° Alpini – Bertarelli, sorge in posizione dominante su un costone di roccia della Val zebrù.

in posizione riparata dalla maestosa imponenza delle più belle cime del Gruppo Ortles – Cevedale, tra cui il Monte Zebrù (mt. 3740) e l’affilata cresta Ovest del Gran Zebrù (Suldengrat), gode di stupendo panorama, attorniato da un’imponente cerchia di monti; si apre al meridione verso il gruppo del Confinale, per continuare, in secondo piano con l’aguzza cima che sovrasta Bormio, la Cima Piazzi e sullo sfondo il versante svizzero della più imponente cima delle alpi Retiche il Gruppo del Bernina (mt. 4036 – 4049).



Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù



Rifugio offre con i suoi 60 posti letto, in un ambiente pulito ed accogliente, servizio Bar e Ristorante con cucina tipica e curata. Camere da 6 a 12 posti con bagni adiacenti alle camere (bagni privati in stanza nel locale Bertarelli). Riscaldamento nelle sale comuni di Bar e Ristorante.

Il Rifugio 5° Alpini sorge in posizione dominante rispetto alla valle, permettendo l’osservazione delle numerose specie animali protette presenti nel Parco Nazionale dello Stelvio, tra le quali Stambecchi, Cervi, Ermellini e la coppia di Gipeti, che da anni nidificano proprio all’interno della Val Zebrù.




nel 2009, su iniziativa di Assorifugi Lombardia (Associazione Gestori Rifugi Lombardia) e con il contributo della Regione Lombardia, il Rifugio si è dotato di diverse Certificazioni di Qualità sulla ristorazione, qualità del servizio e valorizzazione delle tipicità locali.



Come arrivare al Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù

Da Bormio, percorrendo la SS 300 in direzione Santa Caterina Valfurva, si giunge a San Nicolò Valfurva, dove seguendo i grossi cartelli gialli indicanti “Parco Nazionale dello Stelvio” e “Rifugio 5° Alpini”, svoltando a sinistra per Madonna dei Monti, si giunge dopo pochi chilometri nella frazione di Niblogo dove si può parcheggiare l’auto nell’ampio parcheggio (possibile parcheggiare anche nel parcheggio sottostante, loc. “Santelle”).

Da qui, a piedi (sentiero 29, rosso bianco), si continua lungo la carrareccia che addentrandosi nella valle, dapprima incassata poi sempre più aperta, ripassa più volte il Torrente Zebrù e guadagna lentamente quota attraverso caratteristici nuclei di baite raggiungendo poi il Rifugio Campo (mt. 2000 in circa 2 ore).

Proseguendo, si arriva presso la Baita del Pastore (mt. 2166), da qui la strada prosegue con una serie di tornanti che fanno guadagnare quota e il paesaggio muta, allargandosi in verdi prati adibiti al pascolo, per arrivare alla grande e varia morena della Val Rio Marè.

La strada sterrata sterrata prosegue, fino a diventare un comodo sentiero che porta al rifugio, ben visibile sul costone roccioso, ai piedi del Monte Zebrù con sullo sfondo l’imponente cresta (Hochjochgrat) dell’Ortles.

Tempo di percorrenza a piedi: 4 ore (2 ore usufruendo del servizio jeep). Ricordiamo che dal parcheggio di Niblogo è sempre attivo il servizio navetta che, percorrendo la carrozzabile, offre trasporto fino alla Baita del Pastore. Per informazioni sul servizio contattare direttamente il Gestore del Rifugio 5° Alpini, oppure gli autisti presenti in valle.

E’ possibile inoltre raggiungere il Rifugio attraverso la val Cedec; lasciando la macchina ai parcheggi del Rifugio Forni sopra S. caterina, si prosegue seguendo le indicazioni per il rifugio Pizzini-Frattola e successivametne per il Passo Zebrù. Da qui si scende fino al torrente e al cartello della deviazione che a sinistra porta a fondo valle (Alla Baita del Pastore in Val Zebrù) e a destra porta su comodo sentiero al Rifugio Quinto Alpini. Tempo dal Parcheggio 5 ore - 4 ore dal Pizzini.



Itinerari e sentieri nei pressi del Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù

- Monte Zebru’ mt. 3740 (ore 3,30 PD)
Attraverso il ghiacciaio dello Zebrù. Bellissima ascensione, varia e entusiasmante, Adatta anche a gruppi numerosi! Dal rifugio si segue, in tutta la lunghezza, il ghiacciaio dello Zebrù, per arrivare fino al Giogo Alto dove si può trovare riparo nel Bivacco Città di Cantù (mt 3535). Dal Bivacco puntando verso SUD, si risale il pendio glaciale che porta in vetta, attraversando circa a metà il crepaccio terminale.


- Punta Thurweiser mt. 3652 (ore 3 – AD)
Sicuramente la più interessanti tra le vie normali dell’Ortles-Cevedale, di media difficoltà, ma di grande soddisfazione. Si procede verso il canale innevato, lasciandosi alle spalle il ghiacciaio. Salito il canale, una ripida cresta (65°, neve) ci porta all’inizio delle roccette, dove troviamo 4 spit (posizionati dalla Guida Alpina Marco Confortola – foto) e qualche fittone per arrivare in vetta. Possibilità di continuare per l’impegnativa cresta “Backmanngrat” arrivando in 4-5 ore sulla cima Trafojer (mt 3559). Per evitare il canale di neve, se questo si presenta in condizioni non ottime, proseguire sul ghiacciaio fino al passo dell’Ortles, da qui prendere l’evidente cresta dei Coni di ghiaccio arrivando al colle della Thurweiser da dove si prende la cresta. Guarda le foto del tracciato, posizione spit e Marco Confortola durante il posizionamento degli spit.


- Gran Zebru’ mt. 3851 (ore 4,30 – D)
Per la Cresta di Solda “ Suldengrat”, via classica di grande soddisfazione. Dopo aver attraversato in drezione EST il ghiacciaio dello Zebrù e lasciatosi sulla sinistra la Cima della Miniera, si procede per il ripido canale di sfasciumi che ci porta al Passo di Solda. Da qui per l’affilata cresta (con passaggi di III – IV-) su materiale instabile, si procede per due ore a tratti su cresta e tratti su cornici per arrivare in vetta. Discesa per via normale


- Ortles mt. 3905 (ore 5- AD)
Itinerario classico che dal Bivacco Città di Cantù porta in vetta per la severa cresta “Hochjochgrat”. Percorso dalle interessanti difficoltà tecniche, si arriva al Giogo Alto e da qui si attacca la cresta che dapprima è abbastana semplice (possibilità di affrontarla in conserva…) ma che dopo poco inizia a presentare ripidi tratti di arrampicata (fino al IV grado) sia in salita che in discesa, con possibilità di trovare cornici. Discesa per via normale. Sono stati posizionati negli ultimi anni alcuni spit che permettono di proteggersi nei punti più critici.



Servizi e prezzi del Rifugio Quinto Alpini Bertarelli in Val Zebrù


Listino prezzi sul sito ufficiale: http://www.rifugioquintoalpini.it




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