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Ponte dell'Immacolata 2012 a Ragusa
Le più importanti manifestazioni per festeggiare il Ponte dell'Immacolata a Ragusa
Di seguito tutte le feste relative ponte dell' Immacolata a Ragusa, le feste in piazza, in chiesa per celebrare la festa dell'Immacolata Concezione dedicata alla Madonna, la Vergine Maria che venne preservata immune dal peccato originale.
La festa dell'Immacolata viene celebrata l' 8 dicembre, e solitamente rappresenta un vero e proprio ponte che a Ragusa si festeggia organizzando, viaggi, vacanze, last minute, weekend fuoriporta per tutta la famiglia, con grandi e bambini che sono a casa da scuola.
A Ragusa, per chi rimane in città è periodo di avvicinamento al Natale, e le strade sono addobbate dalle luminarie, e dagli alberi di Natale che rallegrano queste fredde giornate invernali, e a Ragusa come negli altri paesi vengono organizzate svariate manifestazioni, eventi, mostre, concerti, iniziative, fiere, sagre e mercatini di Natale.
Non perdete quindi l'occasione per il weekend dell'Immacolata a Ragusa per organizzare un viaggio, consultando le offerte, sui siti, o su facebook, cercando un hotel, un volo low cost.
Questa compreso il giorno di Sant'Ambrogio, il 7 dicembre, a Ragusa sono l'occasione per
visitare i supermercati aperti a Ragusa il giorno dell'Immacolata, o per partecipare alle notti bianche che si organizzano in tutta Ragusa, o alle veglie dell'immacolata con messe, canti e funzioni religiose; oppure per andare al cinema o al teatro a Ragusa. Di seguito tutti gli eventi per il ponte dell'Immacolata a Ragusa.
Da anni, ormai si rinnova la magia del presepe vivente Ambientato negli anni 50, il dedalo di viuzze del quartiere antico (Quartiere Matrice) torna a brulicare di vita, di luce e di atmosfere di un tempo. Mestieri ormai scomparsi ritornano a nuova vita, a testimoniare un passati immune dall'odierno consumismo ed in simbiosi con i ritmi delle stagioni.
I curdari, u fìrraru, u cirnituri, a lavannara, scarparu e tante altre figure, ritornano protagonisti e si ripropongono alle nuove generazioni che stanno dimenticando anche il dialetto e la ricchezza di storia e di tradizione ad esso connesso.
Appena entrati nel percorso si è subito coinvolti dall'atmosfera natalizia. Inizia il viaggio etno-antropologico nel passato che ci appartiene. Ecco la taverna dove riscaldati dal vino, al suono de mandolino e della fisarmonica, si canta allegramente; la bottega dello scalpellino che con sapienza artigiana plasma la dura pietra Non si può non ascoltare le comarì, con il loro vastissimo repertorio di modi di dire e di pettegolezzi aggiornati all'ultimo minuto.
Si resta incantati davanti alla scena della famiglia, quadretto della vita domestica che fu o davanti alle massaie che impastano il pane. Il suono delle cornamuse avverte che la grotta è vicina. E' certo questo il capolavoro del presepe. Come d'incanto ecco i Magi, l'asinello, il bue, Maria, Giuseppe e il Bambinello che ogni anno ci chiede di essere accolto nella grotta del nostro cuore e della nostra vita.
Date:
- 26 dicembre 2011 dalle ore 17.30
- 1 gennaio 2012 dalle ore 17.30
- 6 gennaio 2012 dalle ore 17.30
- 8 gennaio 2012 dalle ore 17.30
Info: http://www.presepemonteross.altervista.org
Regioni Italiane
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