Pasqua e Pasquetta in Italia >> Pasqua in Sardegna
Pasqua e Pasquetta 2012 a Oristano. La settimana Santa a Oristano.
Gli eventi e le manifestazioni del week end di Pasqua e Pasquetta del 2012 a Oristano
Tutte le iniziative relative al weekend di Pasqua e Pasquetta 2012 a Oristano. Le idee migliori per organizzare la tua vacanza, le offerte per il tuo viaggio, il calendario pasquale con le iniziative legate alla Settimana Santa a Oristano.
Come il Natale, anche la Pasqua è l'occasione per rilassarsi e trascorrere le festività in assoluto relax, in albergo, hotel, negli agriturismo o qualsiasi appartamento in affitto. Il weekend di Pasqua da trascorrere a Oristano, oppure organizzando un Last minute a Oristano.
In Italia ogni anno il giorno di Pasqua si susseguono le sagre, gli spettacoli, i concerti, gli appuntamenti religiosi e non quali mercati, liturgie, messe di mezzanotte, nelle piazze, nelle chiese, nelle parrocchie per celebrare la morte e la resurrezione di Gesù Cristo e il mistero Pasquale a Oristano.
Tutti gli appuntamenti per trascorrere la Pasqua a Oristano
Il Giovedì santo, tardi, dopo la Messa "in coena Domini", ha luogo la processione "de sas chilcas" ovvero la ricerca, da parte delle "Marie" insieme al simulacro della Madonna Addolorata, ospitata dalla chiesa di "Convento", del Cristo morto attraverso le vie del paese fin nelle chiese dove sono stati allestiti i Sepolcri. E' questa la medesima processione che è partita nel pomeriggio dalla chiesa di "Convento" alla volta della Basilica per la celebrazione della Messa.
Il Venerdì è la giornata più densa di eventi e di emozioni, quella che vede la maggiore partecipazione dei fedeli. La mattina, nella chiesa di "Convento", alla presenza del sacerdote che recita il Miserere e della confraternita di Convento si inchioda alla croce il simulacro di Cristo. E' questa la rappresentazione della crocifissione di Gesù o "Ingravamentu".
Subito dopo, intorno alle 11.00, un penitente, accompagnato dalla sola confraternita di Convento e dai fedeli, porta a spalla, senza alcuna sosta sino alla Basilica, "sa contra rughe", una pesante croce di legno che sarà inalberata al centro del transetto e costituirà il supporto alla croce sulla quale è stato inchiodato, nella chiesa di "Convento", il simulacro di Cristo. Verso mezzogiorno, sempre dalla chiesa di "Convento", parte diretta in Basilica, la processione con il Crocifisso. Al termine dell'omelia la processione fa rientro in "Convento" accompagnata dai cori che, dietro il simulacro dell'Addolorata, eseguono lo Stabat Mater sequentia. La processione pomeridiana si snoda attraverso le vie del paese fino alla Basilica: i cori, disposti a semicerchio dietro l'Addolorata e il sacerdote, cantano lo Stabat Mater sequentia. Nella Basilica di Santa Maria della Neve ha luogo la paraliturgia della deposizione vissuta come un atto drammatico che si rappresenta da molto tempo. Al termine della paraliturgia si forma nuovamente una processione che, a sera tarda, fa lentamente rientro alla chiesa di "Convento" dove i cori, prima che la lettiga con il Cristo morto sia deposta dai confratelli e lasciata alla devozione dei fedeli, concludono il canto del "Miserere".
Data: 01 - 08 aprile 2012
Fonte:
http://www.comune.cuglieri.or.it
I riti della Settimana Santa di Santu Lussurgiu sono organizzati dalle quattro confraternite del paese, dedicate rispettivamente al Rosario, alla Santa Croce, al Carmine e all'Addolorata.
La Domenica delle Palme è caratterizzata dalla benedizione e distribuzione delle palme lavorate e dei mazzetti di ulivo con le foglie di palma, durante la Messa cantata dal coro di su Cuncordu 'e Santa Rughe.
Il martedì la Arciconfraternita di Santa Croce organizza il rito di su Nazarenu, una via Crucis all'interno della omonima chiesetta di Santa Croce, durante la quale vengono eseguiti i canti del Miserere e della Novena.
Il mercoledì la Confraternita del Rosario prepara il simulacro del Cristo morto sulla croce, con tutti gli oggetti per la cerimonia del giorno dopo: corde e cunei di legno, sas cotzas e le scale per le funi, iscalas de arrambu. Le Prioresse vestono la statua della Madonna Addolorata. Nel pomeriggio del Giovedì si prepara il tavolo per la cerimonia del lavabo (lavanda dei piedi) che si svolge durante la celebrazione della Messa nella Chiesa di san Pietro. Il tavolo, coperto dalla tovaglia ricamata con lo stemma della Confraternita, viene imbandito con il pesce, il pane, il vino e altri prodotti del lavoro dell'uomo, come lattuga, arance e carciofi. Dopo la Messa inizia la processione: durante il tragitto con la croce del Cristo Morto il coro di su Cuncordu 'e su Rosariu canta nelle soste stabilite versetti del Miserere. Dentro la chiesa Parrocchiale, durante la fase dell'inalberamento della croce, in sardo detto Incravamentu , il coro canta A pes de s'agonizzante / autore de sa vida / de dolore isconsumida / pianghe sa mama amante.
Il venerdì la lettiga, preparata nel pomeriggio con fiori e candele, viene trasportata nella Chiesa Parrocchiale. Durante il racconto della Passione, il coro di su Cuncordu esegue un altro canto: Cuntemplemus sos dolores / de sa tua soledade / o mama de piedade perdona su peccadore. Isconsolada e dolente / cun graves affannos mirat / s'unigenitu chi ispirat / pro ingrata barbara zente. Dopo la deposizione del Cristo inizia la processione, al termine della quale gli appassionati della tradizione proseguono con i canti formando tanti cuncordos, fino a notte fonda.
Il sabato fervono i preparativi per la Domenica di Pasqua: il vestito nero di Maria viene sostituito con uno azzurro scintillante e le viene posta sul capo una coroncina d'argento con sopra un velo nero, che verrà tolto al momento de s'Incontru. Al simulacro del Cristo risorto viene sistemata sulla testa una ghirlanda di fiori coperta da un velo bianco.
La mattina del giorno di Pasqua, al suono delle campane, alligrizios de Pasca, la Confraternita del Santissimo Rosario e quella del Carmine si riuniscono nella chiesa de Cunventu. Con loro partirà la processione del simulacro di Maria. Nella chiesa Parrocchiale si riuniscono le Confraternite dell'Addolorata e l'Arciconfraternita di Santa Croce, con la statua del Cristo Risorto. Al momento stabilito, i due cortei usciranno dalle due chiese, incontrandosi nel piazzale della parrocchia. Durante la cerimonia si canterà il "Regina Coeli", e il Priore con il Vice Priore della Confraternita del Rosario leveranno rispettivamente i veli della Madonna e del Cristo.
Data: 01 - 08 aprile 2012
Fonte: http://www.comunesantulussurgiu.it
Anche ad Aidomaggiore in provincia di Oristano si celebra ogni anno la tradizionale Settimana Santa. Tutti gli eventi sono coordinati e organizzati dalla confraternita del paese.
- Martedi Santo: via Crucis per le vie del paese accompagnata da Su Cuntzertu
- Giovedì Santo: lavanda dei piedi
- Venerdi Santo: processione con la statua dell'Ecce Homo. Durante la sera S'iscravamentu seguito dalla processione.
- Domenica di Pasqua: S'Incontru
Data: 01 - 08 aprile 2012
Fonte:
http://www.comuneaidomaggiore.it
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