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Il Palio a Morlupo


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Il Palio a Morlupo: la cultura del cavallo nel territorio


Morlupo

Il Territorio di Morlupo dalle Tradizioni contadine al Parco di Veio

Con il Patrocinio e il contributo del Comune di Morlupo, della Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma, della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, ed in collaborazione con l’Ente Regionale Parco Naturale di Veio.

A gennaio alle ore 18.00, presso la Galleria d’Arte Comunale di Morlupo, è stata inaugurata al pubblico la mostra: “Il palio a Morlupo: la cultura del cavallo nel territorio”, terzo appuntamento della serie “Il Territorio di Morlupo dalle Tradizioni contadine al Parco di Veio”.

L’evento, organizzato dall’ Associazione Fratelli di Sant’Antonio Abate – Morlupo, si affianca alle celebrazioni religiose e folcloristiche che si svolgono in paese nei giorni a ridosso del 17 gennaio: l’accensione del tradizionale “Grande Fuoco” in piazza Giovanni XXIII, la sfilata in costume, la benedizione degli animali, la rievocazione storica e i giochi dei cavalieri, la distribuzione alla popolazione delle tradizionali pagnottelle benedette.

Una manifestazione che quest’anno, cadendo la festa di sabato, sarà articolata in due giornate: la prima a carattere prevalentemente religioso, con la processione della statua del Santo e la solenne Messa, celebrata per l’occasione da S.E. il Vescovo Romano Rossi; la seconda, con la tradizionale commistione di elementi storici, spettacolari e religiosi.



La mostra “Il Palio a Morlupo: la cultura del cavallo nel territorio” - elemento di contorno della Festa di sant’Antonio Abate – cerca di ricostruire, attraverso l’esposizione di foto d’epoca e una rappresentanza significativa dei palii messi a disposizione dai rioni e dai cavalieri vincitori, la storia delle gare che si sono svolte nel tempo per le strade di Morlupo. Quella dei cavalli barberi, documentata sin dalla prima metà dell’Ottocento, che venivano fatti correre liberi, spronati da un fardello di pietre aguzze. La corsa dei cavalli mezzosangue al fantino, autorizzata per la prima volta dal governatore di Castelnuovo (sotto la cui giurisdizione rientrava anche Morlupo) nel 1846. Nonché i due appuntamenti con la “Gara della Stella”, assai più recenti, organizzati in occasione della Festa di Santa Maria Assunta (15 agosto) e di Sant’Antonio Abate (17 gennaio).

Un pannello è anche dedicato all’iniziativa “Adottiamo un fontanile”, svoltasi per la prima volta nel giugno 2008, che ha avuto come fine la pulizia e il recupero, grazie al lavoro dei volontari dell’Associazione, dello storico fontanile ad uso zootecnico sito in località Assura (Morlupo).

nell’attigua sala proiezioni infine, vengono mostrati a ciclo continuo i video: “Parchi a cavallo nel Lazio. Dal Parco di Veio al Parco della valle del Treja”, edito dall’Ente Parco di Veio; e lo slideshow realizzato da Riccardo Rossiello dal titolo “La Festa di Sant’Antonio in Italia”, che si avvale, tra gli altri, dei contributi fotografici di Alberto Scala (Canepina), PrezzaWeb (Prezza), Marco Nitto (Novoli), Dan Aspromonte, Marziale D’Ulisse, Antonio Piccoli (Torricella Peligna), Antonio Pennisi (Misterbianco), Franco Fabbro e Claudia Caliciotti (Morlupo).

La mostra resterà aperta fino al 18 gennaio (dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 19).



L’ingresso è gratuito.