Regioni Italianespacer
comuni italiani

Palio dei Normanni


Sicilia >>





Palio dei Normanni a Piazza Armerina

Palio dei NormanniIl Palio dei Normanni e manifestazione unica in tutta Italia, è una rappresentazione che riprodice fatti e avvenimenti accaduti un migliaio di anni fa. È storia, perchè i personaggi della raffigurati sono realmente esistiti; è leggenda in quanto non esistono fonti certe che Piazza Armerina sia stata teatro di quanto oggi viene riprodotto.

Il Conte Ruggero, figlio del Re Normanno Tancredi, arrivò in Italia agli inizi di questo millennio per aiutare il fratello Roberto il Guiscardo nella conquista della Calabria e della Sicilia, dominate allora dai Bizantini e dai Saraceni.

Questa azione venne appoggiata anche dalla Chiesa di Roma, infatti il Pontefice nel Concilio di Melfi, concesse l’Isola ai Normanni, a patto che essi l’avessero liberata dalla dominazione saracena. In cambio, pare che Nicolò II, il Papa, offrì a Ruggero un vessillo che raffigurava una Madonna col bambino e questi, in segno di devozione verso il popolo piazzese, lo donasse alla città di Piazza Armerina, affinché fosse venerato nell’altare della Cattedrale.

I fatti storici sono conosciuti; meno noto è che negli anni successivi la seconda guerra mondiale, prese corpo l’idea di istituire a Piazza Armerina qualcosa che attirasse i turisti. Due Piazzesi illustri, Angelo Urzì e Vito Romano, aiutati da alcuni volenterosi, realizzarono il vecchio sogno di istituire una manifestazione che rievocasse la liberazione, da parte delle truppe di Ruggero d’Altavilla, della Sicilia, e di Piazza in particolare, dai Saraceni.

La prima edizione, nel 1952, ebbe un discreto successo, tanto che si decise di ripeterla negli anni a venire. La manifestazione si svolge nei giorni 12, 13 e 14 agosto.

Il primo giorno il gran magistrato sfila in corteo per la città, portando una lampada accesa, che lascerà in cattedrale sotto il Vessillo della Madonna delle Vittorie, in segno di riconoscenza e devozione verso la Santa Patrona.

Subito dopo si procede alla benedizione dei cavalieri dei quartieri che giostreranno nel torneo, a simulazione della battaglia contro i Saraceni.

Il pomeriggio del 13 Agosto, cavalieri, nobili e dame, dal proprio quartiere di appartenenza, formano un corteo lungo le vie tortuose di basalto del centro storico, tra l’abbraccio della folla, raggiungendo il luogo ove renderanno omaggio al Conte Ruggero e alle truppe.




Essi rappresentano i quartieri storici di Piazza Armerina: Monte, Canali, Casalotto e Castellina. Tutti i cortei si muovono verso il piano della Cattedrale. Qui, tra una splendida cornice di folla, prendono posto nel sito a ciascuno riservato. Sotto il sole, accaldati, aspettano il momento cruciale. Ad un tratto, da lontane si ode un rollio di tamburi, mentre il suono delle trombe annuncia che le truppe del Conte Ruggero sono vicine.

Fanti, arcieri, balestrieri, tra una coreografia assordante, precedono sempre il grosso dell’esercito, costituito dai cavalieri. Ed è proprio il rumore degli zoccoli dei cavalli sul selciato che segnala l’arrivo del Conte.

Egli, accompagnato dai paggi e dagli scudieri, scende dal cavallo e si dirige verso le autorità locali. Dal lato opposto il Gran Magistrato della Città e la Gran Dama, con il Gran Banditore, gli vengono incontro. All’altezza del campanile della Chiesa il Gran Banditore legge il proclama: tutti ascoltano in religioso silenzio.

Subito dopo i cittadini di Piazza giurano al Conte Normanno fedeltà, e a suggello dei loro intenti gli consegnano le chiavi della Città. A questo punto il corteo si ricompone e tutti, si dirigono verso il palco. Al termine della cerimonia il corteo storico si dividerà per le principali vie cittadine al rollio dei tamburi e delle trombe.

Il giorno successivo al campo sportivo Sant' Ippolito i cavalieri in rappresentanza dei quattro quartieri di Piazza Armerina daranno vita alla “quintana”. Questa è la parte meno storica ma più folcloristica della manifestazione.

I cavalieri si sfideranno in prove di abilità e di destrezza, al cui superamento viene attribuito il relativo punteggio. Vincerà, la squadra che avrà realizzato più punti.

Ogni volta è un tifo da vero stadio davanti a un pubblico numeroso e vociante. La premiazione consiste nell’affidare ai cavalieri vittoriosi, in custodia per un anno, quel famoso vessillo raffigurante Maria SS. Delle Vittorie, che verrà conservato presso la parrocchia del quartiere vincitore.




    Informazioni generali
Sicilia
Foto del Piemonte
    Turismo Enna
Foto del Piemonte
    Le Province della Sicilia
Foto del Piemonte
    Le bellezze della Sicilia
Foto del Piemonte
    I Comuni della Provincia
   Tutte le Regioni Italiane
Piemonte Valle d'Aosta
Lombardia Liguria
Veneto Friuli Venezia Giulia
Trentino Alto Adige Emilia Romagna
Toscana Lazio
Marche Abruzzo
Molise Umbria
Campania Calabria
Basilicata Puglia
Sicilia Sardegna
 
 

Festività e grandi eventi

 

Feste di Capodanno

Mercatini di Natale

Feste di Natale

Ponte dell'Immacolata

Festa della Befana

Festa di San Valentino

Festa della donna

Pasqua e Pasquetta

 

 

 

 

Festa del papà

Ferragosto in Italia

La domenica delle Palme

Festa della mamma

Festa della Repubblica

Feste di Halloween

Festa di Ognissanti

Commemorazione defunti

 

Numeri e indirizzi utili

 

Onoranze Funebri

Residenze per Anziani

Motel in Italia

Farmacie in Italia

Campeggi

Supermercati in Italia

Discoteche e Pub

Musei e Pinacoteche

 

 

 

 

Bed and Breakfast

Asili Nido

Scuole Elementari

Scuole Materne

Scuole Medie

Agriturismo in Italia

Hammam e saune

Teatri in Italia

 

Eventi

 

Eventi Sportivi

Eventi Folkloristici

Eventi Teatrali

Eventi Musicali

Fiere e Mostre

Eventi Culturali

Palio di Siena

Directory

 

- Powered by U N I C O net 2012 -

Vietata la riproduzione anche parziale di testi ed immagini.


Regioni Italiane | Avvertenze | Eventi in Italia

Privacy | Credits | Mappa del sito | Contatti e pubblicità