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Feste di Natale a Trapani
Le seguenti pagine sono dedicate al Natale, la festa più bella dell'anno, il momento atteso da grandi e piccini, mamme e papà. Natale vuol dire amore, neve, regali, cartoline, disegni, decorazioni ed addobbi che si possono trovare in tutta Trapani.
Nel periodo natalizio vengono organizzate a Trapani diverse feste e concerti, nei locali ma anche in famiglia, vi è infatti la voglia di stare insieme, trascorrere il tempo a cena mangiando il pandoro e il panettone, cercando di passare davvero un buon Natale, in attesa dell'arrivo di Babbo Natale a Trapani.
Ma Natale a Trapani è anche fare l'albero di Natale, con le sue decorazioni luminose, allestire il presepe, o girare nei mercatini natalizi alla ricerca di idee regalo divertenti, frasi, messaggi ed sms per fare le tue dediche di Natale. A Trapani i bambini aspettano la mezzanotte per accogliere la nascita di Gesù Bambino ma soprattutto per aprire i regali dove sperano di trovari i giochi che hanno chiesto scrivendo la letterina a papà Natale.
Ma il Natale a Trapani vuol dire anche andare al cinema a vedere gli spettacoli con il classico cinepanettone o film di Natale, o girare nei supermercati aperti anche la domenica durante tutto il periodo natalizio, dando alle giornate la magia del Natale coi suoni ed i colori che solo questo periodo può regalare. Il 25 dicembre a Trapani è soprattutto auguri, biglietti, canzoni, disegni e pensieri di buon auspicio per tutti, parole d'amore e anche offerte speciali per il tuo natale, sia per organizzare il tuo cenone di Natale a Trapani, o passare una serata in discoteca la notte di Natale, sperando che una volta fuori faccia capolino anche la neve.
Dal 14 dicembre 2012 all’ 8 gennaio 2012, Erice ospiterà l’ evento “EriCèNatale – Mercatini di Natale e Rievocazioni Medievali”.
Novità di quest’anno: i Mercatini di Natale (dal 15 dicembre 2012 al 6 gennaio 2012) che proporranno il meglio dell’artigianato, della gastronomia e della tradizione natalizia, in un contesto assolutamente affascinante.
Piazza Umberto I e Piazza San Giuliano saranno il cuore pulsante dell’evento.
Si potrà passeggiare tra le casette in legno e fermarsi ad acquistare idee regalo ed assaporare prodotti tipici, affascinati dal suono dolce degli zampognari.
Altra particolarità saranno figuranti in costume, artisti del fuoco e giullari che giocheranno con la macchina del tempo, proponendo rappresentazioni itineranti e piccole animazioni a tema medievale. Il progetto “Echi dal Medioevo” vedrà coinvolti l’Associazione “Societas Draconistrarum”, l’ Associazione ludico culturale “La Compagnia di Avalon”, gruppo di rievocazione storica federiciana di Jesi e vedrà la partecipazione del “Corteo Storico Gugliemo II” di Monreale (associazione teatrale TE.M.A.).
Non mancheranno, nell’elenco delle iniziative natalizie, i presepi; il paese ne ospiterà parecchi, realizzati in ceramica, cartapesta, corallo e qualsiasi altro materiale incastonati all’interno di chiese, vetrine di negozi, attività turistiche del luogo.
Dal 4 al 7 gennaio spazio ai più piccoli, con attrazioni ed iniziative che accompagneranno nel migliore dei modi il periodo dell’Epifania.
Nel cartellone degli appuntamenti prestigiosi Buon Natale Italia – ScuolèNatale con Anita Garibaldi: verranno festeggiati i 150 anni dell’Unità d’Italia con i cori studenteschi. Altra presenza di spicco sarà Katia Ricciarelli.
Numerosi eventi artistici con le mostre (“Federico II Gli arcani superiori” – Madè; “Erice Il Bosco delle Veneri” – A. Tremonti), culturali (con la presentazione del libro “Memorie Storiche di Erice” di Giuseppe Castronovo – Federico II), musicali (con Giovanni Sollima, Ottoni Animati, Orchestra Erimus) e di intrattenimento (con il comico Ernesto Maria Ponte) faranno da contorno con un ricco programma che si snoderà in varie location di Erice e del suo comprensorio: una concreta valorizzazione del territorio che richiamerà un gran numero di visitatori, contribuendo a far gustare la festa più attesa dell’anno.
“EriCèNatale– Mercatini di Natale e Rievocazioni Medievali” è promosso dal Comune di Erice e dalla Fondazione EriceArte, in collaborazione con l’ Associazione culturale “Sensi Creativi”, Trapani Eventi ® S.r.l. e CG Eventi.
Partner: Asso Erice, Fondazione Federico II e Associazione Societas Draconistrarum.
Si ringraziano: la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Trapani, l’Ente Luglio Musicale Trapanese e gli Amici della Musica – Trapani.
I Mercatini di Natale saranno aperti dal 14 dicembre 2012 al 8 gennaio 2012:
- Da lunedì a venerdì dalle ore 10.30 alle 19.30
- Tutti i fine settimana (sabato e domenica) dalle ore 10.00 alle 22.30
- 24.12.2011, 26.12.2011 e 31.12.2011 dalle ore 10.00 alle 16.00
- 01.01.2012 dalle ore 12.00 alle 19.30
- 06.01.2012 dalle ore 10.00 alle 18.00
- Il 25.12.2011 il Mercatino di Natale rimane chiuso
Dalla notte del 7 dicembre sino al 6 gennaio sarà possibile visitare la chiesa dell’Annunziata dove sarà esposta la collezione fotografica “Viva Maria ‘Nmaculata”, dal 7 dicembre al 6 gennaio dalle ore 9.30 alle ore 13, dalle ore 16 alle ore 18.30.
La Mmaculatedda”, storia, fede e tradizione per la festa dell’Immacolata, suggestiva processione nella notte delle “fiaccole”. È vivo nel cuore d’ogni Calatafimese il legame nei riguardi della tradizionale processione notturna in onore della Vergine Maria Immacolata, ovvero la “Mmaculatedda”. Tale tradizione è legata al nome di mastro Vincenzo Avila che, dopo aver acquistato un’effigie in carta pesta della Vergine da tenere a casa sua, decise di farla benedire all’alba dell’8 dicembre, a conclusione della novena. Pertanto insieme ad altri suoi colleghi calzolai trasportarono di notte, prima dell’inizio delle sacre funzioni, il Simulacro presso la chiesa di San Michele. Questa processione privata si ripeté ogni anno. Man mano che anche il popolo si andava affezionando a questo simulacro, il solitario trasporto divenne via via un vero e proprio corteo, il quale passando gli anni, andava acquistando sempre più forza spirituale, per il consistente numero di fedeli che vi partecipavano, tanto che, vista la devozione a questa piccola statua dell’Immacolata, si pensò di condurla processionalmente per le vie del paese, secondo il solito percorso processionale. In assenza d’energia elettrica, per rendere meno pericoloso e più facile il procedere notturno di questa processione, si cominciò ad utilizzare fiaccole di gambi d’ampelodesmo, “i busi di ddisa”, per poter illuminare il tragitto. A questa affascinante processione, rimasta immutata dalle origini sino ad oggi, partecipano a dismisura fedeli di ogni condizione sociale ed età. Infatti, a differenza delle altre processioni di Calatafimi, non vi è alcuna distinzione in ceti, non vi è alcuno stendardo, tutti partecipano come popolo di Dio unito attorno a quell’unico legame che è Maria.
Durante la processione, sono molto affascinanti e insite di fede le invocazioni popolari, che vengono scandite con una speciale modulazione durante il tragitto: nel momento in cui il fedele si volge, indicandolo con destra elevata, verso il simulacro della Madonna e con voce possente invoca Maria, tutti tacciono, aspettando impazienti, di poter rispondere con entusiasmo il rituale “Viva Maria Mmaculata”. E se per caso, o perché distratti o perché prevalsi dal sonno, qualcuno dimentica o si dimostra restio nel rispondere alle invocazioni, colui che le proclama subito interviene con l’ironica invocazione “E chi semu surdi e muti”, che, oltre a suscitare un sottile sorriso, ridesta la mente e sprona ad inneggiare alla Vergine Maria. Le artificiose armonie dei tamburi, che con impeto squarciano il silenzio della notte, fermentano l’animo di ciascuno, riuscendo anche ad appassionare e trascinare colui che da spettatore viene immerso in una dimensione sublime di piena esplosione di fede. Ma la “Mmaculatedda”, senza nulla togliere al fervore religioso, è anche un’importante manifestazione folkloristica: già nelle settimane precedenti tutto il popolo Calatafimese si unisce in comitive per organizzare la “Tavulidda” un’abbondante cena che s’inizia la sera del 7 dicembre e dura buona parte della notte fino a quando lo scampanio delle campane della chiesa di San Michele, nel cuore del centro storico, richiama tutta la popolazione a sistemarsi ciascuno con la propria “ciaccula” dietro la statua della Madonna pomposamente addobbata di fiori e a dare così inizio alla processione. Sono le 4,00 dell’8 dicembre e tutti, assonnati, iniziano il corteo; ma basta il grido “Trema lu `nfernu e trionfa Maria” oppure “Sintennu lu nnomu di Maria lu `nfernu trema” che tutti ritrovano l’energia per procedere nelle vie del paese e per radunarsi tutti assieme davanti la chiesa di San Michele per il rogo finale di quello che è rimasto delle “ciaccole”.
Date: dal 07 dicembre 2012 al 8 dicembre 2012
Maggiori info su: http://www.turismotrapani.net
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