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Elezioni politica

13-14 Aprile 2008

Nei giorni 13 e 14 aprile del 2008 verrà deciso il futuro dell'Italia, relativamente ai prossimi cinque anni (si spera). Sarà infatti il gran giorno delle elezioni politiche che vedrà andare al voto circa 43 milioni di elettori per il Senato della Repubblica e 47 milioni per la Camera dei deputati.

Oltre alle elezioni politiche, il 13 e 14 aprile, si svolgeranno le elezioni amministrative 2008 dando vita al cosidetto "Election Day", elezioni comunali e provinciali nel segno dell'economia e parsimonia, ma anche della "confusione".




in queste pagine ci dechiamo nello specifico alle elezioni politiche, cercando di dare informazioni sui leader, sugli schieramenti, sui programmi e sulle modalità di voto recentemente messe in discussioni a causa delle schede, ritenute troppo confusionarie da alcuni esponenti del centro destra.




LE PRINCIPALI COALIZIONI


popolo libertà

Il Popolo delle Libertà

Il "Popolo delle libertà" è il nome della coalizione che vedrà quale candidato premier il Cavalier Silvio Berlusconi che ci riprova, dopo i 5 anni di governo, tra il 2001 e il 2006. La coalizione annoverà al suo interno, oltre ai vecchi esponenti di "Forza Italia", anche gli esponenti di "Alleanza Nazionale" giudati dal presidente Gianfranco Fini. Nelle regioni del Nord'Italia la "Lega Nord" correrà con il proprio simbolo, appoggiando comunque la coalizione. Al sud l'alleanza con il Movimento per l'Autonomia, che presenterà le sue liste solamente al Centro-Sud. La trattativa con l'MpA è stata dominata dal tema della scelta candidature per la presidenza della Regione Sicilia che si svolgeranno contestualmente.


• Sito Ufficiale: www.ilpopolodellaliberta.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Silvio Berlusconi




pd

Partito Democratico

Il "Partito Democratico " è la "nuova" realtà politica nata dalle ceneri dei vecchi partiti quali "La Margherita", "I Democratici di Sinistra" e i "Radicali Italiani". Il candidato premier della coalizione sarà Walter Veltroni, ex sindaco della città di Roma, che si propone agli italiani quale unica e vera "novità" di queste elezioni politiche. Il motto di Veltroni è "Si può fare!", mentre la campagna elettorale viene effettuata attraverso un itinerante viaggio per tutta la penisola con l'ausilio di un autobus. Unico alleato del Partito Democratico, proveniente dalla vecchia "Unione" di Romano Prodi, mantenuto è l' Italia dei Valori di Antonio di Pietro, che manterrà il proprio simbolo nella corsa elettorale ma poi formerà gruppi parlamentari unificati con il PD.


• Sito Ufficiale: www.partitodemocratico.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Walter Vetroni




udc

Unione di Centro

L' Unione di Centro del presidente Pier Ferdinando Casini, distintosi dal partito del Popolo delle Libertà, si propone agli elettori quale unica e inossidabile forza di Centro, staccato definitivamente dallo storico alleato Silvio Berlusconi, accusato dai "centristi" del UDC di aver spostato il baricentro della coalizione "un po' troppo a destra". Il partito avrà come importanti esponenti e candidati nelle proprie liste anche politici quali Bruno Tabacci e Mario Baccini che nella parte iniziale della campagna elettorale, all'ipotesi di un'alleanza elettorale con il PdL, diedero vita ad un nuovo movimento politico definito la Rosa Bianca, che si era dichiarato pronto a presentare un proprio candidato premier. A questo progetto aveva aderito anche un ex sindacalista quale Savino Pezzotta. Tuttavia nel momento in cui l'UDC di non è confluito nel PdL, i due partiti hanno presentato una lista comune, l'Unione di Centro.


• Sito Ufficiale: www.udc-italia.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Pier Ferdinando Casini




Sinistra Arcobaleno

Sinistra Arcobaleno

La Sinistra Arcobaleno è il nuovo partito che annovera i vecchi esponenti della sinistra più radicale riuniti sotto questo simbolo, che sembra aver messo tutti d'accordo. Da "Rifondazione Comunista" di Fausto Bertinotti, ai "Verdi" di Alfonso Pecoraro Scanio, ai "Comunisti Italiani" di Oliviero Diliberto. Candidato premier di questa coalizione che si propone quale unica garante dei lavoratori dipendenti, per combattere la precarietà e dar voce al popolo di "chi si sporca le mani" nonchè ai pensionati, è Fausto Bertinotti ex presidente della Camera dei Deputati del "Governo Prodi". A questo movimento si differenzia invece la cosiddetta Sinistra Critica, nata da una scissione di Rifondazione Comunista,e che ha deciso di presentarsi alle elezioni con il proprio simbolo e una propria candidatura per la Presidenza del Consiglio.


• Sito Ufficiale: www.sinistrarcobaleno.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Fausto Bertinotti




La destra

La Destra

La Destra è il movimento politico formatosi dalla scissione di alcuni esponenti di spicco, di Alleanza Nazionale alla decisione del proprio leader Gianfranco Fini di convogliare nel PdL. Francesco Storace si è fatto capostipite di questa scissione rivendicando i valori più "sociali" della destra Italiana. Il partito nasce infatti da un accordo col Movimento Sociale Fiamma Tricolore convergendo sul candidato premier già indicato da La Destra "Daniela Santanchè". Discorso a parte per Forza Nuova, che decise fin dalla data dello scioglimento delle Camere di correre da sola col proprio simbolo.


• Sito Ufficiale: www.la-destra.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Daniela Santanchè




PS

Partito Socialista

Il Partito Socialista di Enrico Boselli, che ha sostenuto il precedente Governo Prodi, ha manifestato fin da subito l'intenzione di correre con il proprio simbolo, e questa è stata la ragione principale del mancato accordo con il Partito Democratico di Walter Veltroni. Il PS si presenta dunque con una propria candidatura alle elezioni. rivendicando di essere gli unici eredi del leggendario PSI del compianto Bettino Craxi. Il leader del PS ha più volte manifestato la propria intolleranza durante la campagna elettorale per il poco spazio dato dai media al proprio partito, così come agli altri "movimenti minori".


• Sito Ufficiale: www.partitosocialista.it

• Il programma: Scarica il Programma
• Candidato premier: Enrico Boselli







COME SI VOTA?

Schede elettoraliL’elettore ha a disposizione una sola scheda elettorale per la Camera, ed una scheda per il Senato. In entrambe sono raffigurati i simboli delle liste in competizione, rispettivamente, nella circoscrizione o nella regione. I simboli delle liste appartenenti alla medesima coalizione appaiono riprodotti in linea orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga. L’elettore esprime il voto tracciando un segno sul simbolo della lista prescelta.

Non è possibile manifestare “voto di preferenza” per candidati; la lista è, infatti, “bloccata”. Il voto espresso per la lista produce effetti anche in favore della coalizione di cui la lista fa parte.

Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (esempio, una croce o una barra) sul solo contrassegno della lista prescelta. Dunque: un solo segno su un solo simbolo. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

E’ importante ricordare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. Se il segno invade altri simboli il voto viene comunque assegnato, si intende infatti riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso.


Nella regione Valle d’Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene.