Feste e manifestazioni per trascorrere il Carnevale a Montemarano
Le sfilate di Carnevale a Montemarano, una tradizione che si ripete di anno in anno. In queste pagine potrete trovare tutte le date delle manifestazioni legate al Carnevale ed alle sue maschere a Montemarano.
Dalle sfilate dei carri allegorici, che rievocano il Carnevale Brasiliano (Carnevale di Rio de Janeiro), le maschere tipiche di questo periodo dell'anno, gli scherzi, le foto, i vestiti e costumi di carnevale presenti a Montemarano.
La festività di Carnevale è molto famosa a Montemarano per la sua storia,e il programma delle manifestazioni a Montemarano è davvero molto ricco. Mostre. eventi, concerti e locali animeranno le serate e giornate di febbraio, fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica a Montemarano.
Il periodo che precede la quaresima e ci porta alla santa Pasqua a Montemarano viene anche abbellito e vivacizzato dalle decorazioni carnevalizie, i dolci tipici del Carnevale come le bugie e le chiacchiere, o dalle immagini ed esibizioni dei disegni fatti dai bambini delle maschere di carnevale come Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Pantalone, Gianduja, Colombina e tante altre molto famose a Montemarano per il carnevale.
Carnevale di Montemarano 2010
Senza dubbio Carnevale rappresenta la più importante manifestazione folcloristica di Montemarano, un singolare fenomeno antropologico, la cui importanza e specificità, ormai, contempla una platea nazionale.
Esso ha una tradizione secolare e ritorna, nella sua spensieratezza e nel suo anticonformismo, nei tre giorni prima delle Ceneri, con la sua tradizionale ed originale Tarantella montemaranese, la più sentita, praticata e complessa tarantella oggi esistente.
La ritualità di tale danza (pare che abbia remote origini bulgare) è direttamente legata ai cortei processionali (le mascherate) del Carnevale, che si svolgono attraverso le strade principali del paese, seguendo il ritmo di questa danza, sempre più sostenuto fino al delirio. Durante il Carnevale di Montemarano è possibile notare frammenti di estasi collettiva, soprattutto quando il tempo del ballo sta per scadere e la sera segna la chiusura della grande festa. Infatti nei festeggiamenti del Carnevale confluiscono aspetti di diversi riti pagani.
Innegabile è il carattere propiziatorio che richiama preistorici riti agricoli; evidente è il carattere liberatorio che determina l'impostazione anticonformistica ed estremamente satirica; questi caratteri si rifanno ai cosiddetti "Saturnalia", antica festa romana, che cadeva in dicembre, con significato propiziatorio e liberatorio.
L'origine pagana del nostro Carnevale fu ripresa e divulgata nel XVII secolo dal poeta e scrittore napoletano, Giovanbattista Basile, che fu signore e governatore di Montemarano. Quel Carnevale è stato tramandato, nel suo aspetto originario, fino ai giorni nostri. A tale originalità va aggiunta la totale spontaneità della partecipazione della popolazione. In effetti la differenza tra spettatore e protagonista nel nostro Carnevale risulta quasi annullata.
Infatti in questi giorni di irrefrenabile ballo della Tarantella montemaranese, accompagnati dall'originale lancio di confetti e guidati dai Caporabballo (originali Pulcinella montemaranesi), appassionati e curiosi giungono, sempre più numerosi, da diverse regioni italiane.
Il Carnevale ha inizio già con la ricorrenza di Sant'Antonio Abate, 17 Gennaio (a Santantuono maschere e suoni) ed ha termine la domenica successiva alle Ceneri con "Carnevale morto", allorquando, dopo il commiato funebre-ironico da Carnevale e la lettura del suo grottesco testamento, ci si lancia in un'ultima danza sfrenata fino alla rottura, a notte inoltrata, della "Pignata", dalla quale fuoriescono biscotti e dolciumi, che simbolicamente rappresentano un buon auspicio per la primavera che si approssima.
Programma del Carnevale di Montemarano 2010 sul sito: