Carnevale in Italia >> Carnevale in Veneto
Carnevale di Malo 2012
Feste e manifestazioni per trascorrere il Carnevale a Malo
Le sfilate di Carnevale a Malo, una tradizione che si ripete di anno in anno. In queste pagine potrete trovare tutte le date delle manifestazioni legate al Carnevale ed alle sue maschere a Malo.
Dalle sfilate dei carri allegorici, che rievocano il Carnevale Brasiliano (Carnevale di Rio de Janeiro), le maschere tipiche di questo periodo dell'anno, gli scherzi, le foto, i vestiti e costumi di carnevale presenti a Malo.

La festività di Carnevale è molto famosa a Malo per la sua storia,e il programma delle manifestazioni a Malo è davvero molto ricco. Mostre. eventi, concerti e locali animeranno le serate e giornate di febbraio, fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica a Malo.
Il periodo che precede la quaresima e ci porta alla santa Pasqua a Malo viene anche abbellito e vivacizzato dalle decorazioni carnevalizie, i dolci tipici del Carnevale come le bugie e le chiacchiere, o dalle immagini ed esibizioni dei disegni fatti dai bambini delle maschere di carnevale come Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Pantalone, Gianduja, Colombina e tante altre molto famose a Malo per il carnevale.
Per conoscere la storia di questa tradizione sono disponibili tre pubblicazioni, stampate rispettivamente nel 1974 in occasione del 50° Carnevale, nel 1984 del 60° e nel 1994 del 70°, che documentano il Carnevale di questo secolo.
La pubblicazione e il documento storico
Ma è ad una delibera comunale, del secolo scorso, che occorre rifarsi per scoprire che il Carnevale di Malo, "rinato" nell'ormai lontano 1924, esisteva già all'albo dell'annessione del Veneto all'Italia (1866). Il 28 Marzo 1867, infatti, a Malo si riunì la nuova Giunta del primo Consiglio comunale dopo la liberazione del Veneto dall'Austria.
Tra i quattro "assessori effettivi", tale Giacomo Manini si prese i referati su "pubbliche costruzioni, censo e Carnevale": come a dire che il responsabile di questo settore era chiamato a trovare il tempo per occuparsi di una manifestazione che sembrava già essere una "gloria" del territorio maladense, al punto da meritarsi un... assessorato! Manca la documentazione necessaria per poter valutare se già nel seguente anno 1868 si sia proceduto all'organizzazione del Carnevale.
Tra '800 e '900
L'ipotesi più probabile fa ritenere che a cavallo dei due secoli la manifestazione sia stata tenuta in piedi da gruppi spontanei di persone, di cui la pubblica amministrazione favoriva la nascita ed apprezzava l'entusiasmo. Poi, nel 1924, appunto, la prima sfilata ufficiale documentata con tanto di memoria storica e foto. In quell'edizione vinse un carro intitolato "Il Grammofono", che prendeva bonariamente in giro l'invadenza degli apparecchi de "La Voce del Padrone". Lo strumento, progenitore dei moderni apparecchi stereofonici, era stato costruito in compensato nella falegnameria locale del Rigadello, dei Cioi. Un'altra edizione memorabile fu quella del 1926, vinta dal carro col nome "Il treno Costantinopoli-Vacheta" che si riferiva ad una promessa mai mantenuta di una linea ferroviaria locale.
Il Carnevale attrattiva turistica e polo di riferimento nel territorio
Che la manifestazione abbia poi continuato, se pur con alterna fortuna, a migliorare fino ad imporre un'inconfondibile immagine di se stessa, ne è prova il contributo decisivo che nel dopoguerra il Carnevale di Malo ha dato a quello di centri come Bassano, Vicenza, Montecchio Maggiore, Asiago.
Da segnalare la trasferta a Vicenza nel 1997, quando una delegazione di ben quattro Carri Mascherati ha animato le sfilate del capoluogo, organizzate dall'Assessore Comunale al turismo, con il quale sono in corso trattative per riproporre questo "Gemellaggio in maschera" nell'anno 2000.
Del Carnevale, con tre sfilate delle domeniche precedenti e del martedì grasso, fa parte integrante il Concorso Mascherato per Bambini e, fino ad un certo periodo, il processo alla "Vecia Fila" che per i suoi significati e per gli esiti folcloristici e spettacolari, è rimasto per diversi anni collegato allo spirito del Carnevale. Da citare il copione della recita effettuata nel 1927.
La risposta del "paese" alla tradizione del Carnevale
in vista della manifestazione organizzata dalla Pro Malo, costituitasi nel tempo prima come "Società" e poi come "Associazione", si sono prodigate generazioni intere di maladensi e di abitanti che nelle stalle, negli scantinati, nei magazzini hanno preparato con arguzia da umorista e pazienza da monaco certosino i carri semoventi, attingendo dagli argomenti di più viva attualità per il popolo di Malo e vicentino in genere.
Un esempio è dato da alcuni titoli dei carri vincitori dal 1924 ad oggi: Topolino (1928), Se no i xe mati non li volemo (1929), Stanlio e Ollio (1949), Il disco volante (1951), C'era uan volta la Checca (1977), Il domatore (1980), Gargamella, cacciatore bastonato (1984), Verso nuovi orizzonti (1991), Fin che la barca va (1993), Peter Pan (1997), Le Roi du Carneval (1999).
Programma del Carnevale di Malo 2012 sul sito:
- http://www.carnevaledimalo.it
|