La Candelora 2010
Il 2 febbraio, ogni anno la Chiesa ricorda la presentazione al Tempio di Gesù, chiamatapo polarmente festa della Candelora, in quanto durante questa giorna vengono benedette le candele che rappresentano il simbolo di Gesù ovvero luce per illuminare le genti, come Gesù bambino venne chiamato Simeone il vecchio al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, prescritta dalla Legge giudaica per i maschi primogeniti.

La festa è anche definita della Purificazione di Maria, in quanto, secondo alcune usanze ebraiche, una donna veniva considerata impura per 40 giorni dopo il parto di un figlio maschio e doveva recarsi al Tempio per purificarsi: la data del 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il Natale, giorno della nascita di Gesù.
Anticamente questa festa si celebrava il 14 febbraio (40 giorni dopo l'Epifania), e la prima testimonianza al riguardo deriva da Egeria nel suo Itinerarium Egeriae. Il nome di "Candelora" data alla festa è collegabile dalla somiglianza del rito del Lucernare. Ma la somiglianza più significativa tra le due celebrazioni si ha nell'idea della purificazione.
La Candelora viene celebrata anche nella tradizione pagana, ed alcuni studiosi sostengono che si tratti di una festività che ne sostituisce di una preesistente che si chiamava Imbolc nella tradizione celtica, e che rappresentava l'ideale passaggio tra l’inverno e la primavera ossia tra il momento di massimo buio e freddo e quello del risveglio e della luce.
La Candelora, si colloca a metà inverno nel tempo astronomico e coincide nel ciclo agreste/vegetativo con la fine della stagione invernale e l'inizio di quella primaverile; il più famoso detto popolare infatti recita:
"Quando vien la Candelora
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
de l'inverno semo dentro."
Questo indica che se il giorno della candelora si avrà bel tempo, si dovranno attendere ancora molte settimane perchè l'inverno termini ed arrivi la primavera. Al contrario, se il giorno della candelora fa brutto, la primavera è in arrivo.
Questo passaggio dall'inverno alla primavera viene celebrato attraverso la purificazione e la preparazione alla nuova stagione.
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