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Sagra delle Ciliegie a Lari


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Sagra delle Ciliegie a Lari

Ciliege

Puntuale come tutti gli anni torna la Sagra delle Ciliegie, la celebrazione paesana più antica, conosciuta e frequentata delle colline pisane. Da oltre cinquant'anni infatti, Lari rende omaggio a questo appuntamento aggiungendo sempre originali novità.

Un’ottima opportunità per promuovere il territorio e dare lustro, in un contesto di straordinaria bellezza, l’animo contadino che ha consentito di preservare intatta fino ad oggi una tradizione di festa e di folclore che ogni anno si propone con successo grazie alla passione, alla dedizione e al lavoro di tutti i paesani.

Ma anche un momento per riflettere sull’agricoltura, contribuendo a rinforzare un’esperienza determinante, come quella promossa in seno all’Associazione nazionale “ Città delle Ciliegie” della quale il comune di Lari è socio fondatore, per un settore come quello cerasicolo oggetto di attività di ricerca, sviluppo e salvaguardia delle specie autoctone.




E allora… tutti in piazza per celebrare la storica Sagra e riscoprire il castello mediceo dell’antico borgo che, a seguito di un recente intervento di restaurazione, ha ritrovato l’antico spendore.







Cenni storici sulla Sagra
Nata per ripristinare e promuovere la fiera dei prodotti agricoli, pur con le difficoltà ed i cambiamenti che si sono avvicendati nel corso dei decenni, non ha mai perso il suo antico sapore.

Dopo aver attraversato una fase di criticità nella quale la sagra, anche per la sfiducia dei coltivatori che quasi sempre vedevano andare in fumo il frutto delle loro fatiche, rappresentava un evento solamente folkloristico, dalla fine degli anni novanta ad oggi, attraverso numerose iniziative si è cercato di riportare, con successo, l’attenzione sulla valorizzazione della ciliegia e degli altri prodotti agricoli.

Questa Sagra fu voluta, quindi, perché fosse una festa paesana e, al tempo stesso, una ricompensa per il lavoro degli agricoltori. Certamente aveva la sua ragion d'essere, perché negli anni cinquanta la realtà economica di Lari poggiava ancora su una base prettamente agricola.

In tutti questi anni abbiamo assistito a mostre di pittura e concorsi di pittura estemporanea; concorsi di voci nuove e l'esibizione dei più famosi artisti del momento in campo nazionale; l'organizzazione di una delle primissime manifestazioni podistiche a carattere non competitivo e, addirittura, una caccia al tesoro automobilistica guidata via etere, attraverso le autoradio.

Recentemente c'è stata, la disputa del palio dei rioni con l'allestimento di carri allegorici, arricchiti da balletti, scenografie e musiche da far invidia ai corsi mascherati di carnevale più famosi.

Accanto a tutto questo, abbiamo avuto mostre di artigianato e prodotti tipici locali, nonché qualificate esposizioni di attrezzature per l'agricoltura. Un ottimo spettacolo di arte varia conclude sempre questa bellissima sagra.

Negli anni migliori sono stati venduti in un giorno solo fino a 30 quintali di ciliege e l'affluenza è stata valutata intorno alle cinquemila persone e forse anche di più, tanto che le automobili in sosta dei visitatori hanno creato talvolta una fila lunga quasi fino a Perignano, a una distanza cioè di quasi cinque chilometri dal paese di Lari.

La sagra delle ciliege ha luogo, l'ultima domenica di maggio o la prima di giugno ed é una di quelle feste campestri alla quale vale la pena partecipare, perché ancora ha il sapore antico e genuino delle cose semplici di una volta…