Poppi
Cittadina della Toscana,
in prov. di Arezzo, con 2.144
ab., situata a 437 m di alt. Il
territorio comunale, ampio 97 kmq, conta
5.975 ab. (7.002 nel 1961).
Storia. Sorta (Pupium)
nell' Alto M.E. intorno all' Abbazia
di San Fedele dei monaci
vallombrosani, fu feudo dei conti Guidi,
che la fortificarono e le conferirono
notevole importanza. Dopo la sconfitta di
Anghiari (1440), avendo essa parteciato
per i Visconti, fu ceduta a Firenze
che l'eresse capoluogo del Casentino.
Camaldoli. Centro della
Toscana in prov. di Arezzo, fraz.
del comune di Poppi, con 190 ab.,
situato nella zona del Casentino; notevole
stazione climatica.
Storia. Il monastero
trae la sua denominazione da Campus
Malduli, e cioè campo di
Maldolo, dal nome del proprietario
che lo donò, nel 1022, a S. Romualdo,
che vi eresse il suo primo monastero,
casa-madre e prototipo di tutto l'ordine
camaldolese.
Camaldoli fu centro religioso e
culturale, ebbe una propria stamperia,
una farmacia, una liquoreria e un
ospedale. Già danneggiato dalle leggi di
soppressione della Rivoluzione francese,
il monastero di Camaldoli fu
incamerato dal governo italiano nel 1866.
Oggi una parte della foresta e gran parte
dell'edificio son tornati ai camaldolesi.
Urbanistica e Monumenti. Il
monastero è formato da due nuclei
distinti, l'eremo e il convento. Quest'ultimo
è un vasto e massiccio edificio,
ricostruito nel 1203. La chiesa,
che accoglie varie opere del Vasari, fu
rifatta nel 1523 e restaurata nel
1772-76. Di particolare interesse sono il
chiostrino del sec. XIV, il
refettorio, e la farmacia
del sec. XVI, che conserva ancora la
suppellettile dell' epoca.
L'eremo, che si trova più in
alto del convento, possiede, oltre a una chiesa
consacrata nel 1027 e rifatta nel
1708, notevole per la decorazione barocca
dell'interno, varie cappelle, fra cui
quella di S. Antonio che
accoglie terracotte invetriate robbiane.
Caratteristiche sono le 20 celle dei
monaci, divise in cinque file, che
risalgono ai secc. XVI-XVII.
EREMO. Costituito da venti
cellette isolate, costruite tra il XVI e
il XVIII sul luogo ove sorgevano nel 1012
le cinque capanne, volute da S.
Romualdo, insieme con un piccolo
oratorio dedicato al Salvatore, che prese
il nome di Campo Amabile. In
seguito, le cellette crebbero di numero e
attualmente sono disposte su cinque file
divise da viali. Ognuna è composta da
piccoli locali di cui uno chiamato Stanza
della Fonte, dove l'acqua scorre
perenne.
Gli eremiti che vi abitano ricevono il
cibo da una finestrella. All'oratorio
si sostituì una chiesa che, più volte
rimaneggiata, è oggi barocca, con la
facciata affiancata da due campanili
del 1713-14. All'interno della chiesa,
una iconostasi divide due zone, l'una per
i fedeli e l'altra per i frati.
MONASTERO. Noto nel Rinascimento
come centro culturale e, dopo il
1520, come tipografia. La foresteria
ha un cortile porticato della fine del X
e un piccolo chiostro del XV. La
chiesa, del XVI, ha un interno
barocco e diverse opere del Vasari.
Notevole la farmacia con grandi armadi
intagliati.
INFORMAZIONI
UTILI:
| STATO
: |
Italia |
| REGIONE
: |
Toscana |
| ALTITUDINE
: |
437 m
s.l.m. |
| SUPERFICIE
: |
97 kmq |
| ABITANTI
: |
5.975 |
| FRAZIONI
: |
Becarino,
Badia Prataglia, Avena, Lierna,
Moggiona, Sala, Camaldoli,
Memmenano, San Martino a Monte,
San Martino in Tremoleto, Ponte a
Poppi, Quorle, Riosecco, Quota,
Larniano, Porrena |
| COMUNI
CONTIGUI: |
Pratovecchio,
Bibbiena, Bagno di Romagna,
Chiusi della Verna, Castel
Focognano, Castel San Niccolò,
Ortignano Raggiolo |
| CAP
: |
52014 |
| PREFISSO
TEL. |
0575 |
| NOME
ABITANTI : |
Poppesi |
| FESTA
PATRONALE: |
16 Marzo |
| SANTO
PATRONO : |
San Torello |
| GIORNO
DI MERCATO : |
Martedì
mattina |
LE
FOTO DEL COMUNE
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| Vista
panoramica |
Frazione
di Camaldoli |
Il
Castello |
SITO
UFFICIALE DEL COMUNE DI POPPI
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