Cava
de' Tirreni
Città della Campania,
in prov. di Salerno, con 33.868
ab., situata a 180 m di alt. sulla linea
ferroviaria Napoli-Salerno.
Industrie tessili e stazione climatica.
Nel territorio comunale, ampio 36,5 kmq e
con 42.231 ab. (46.406 nel 1991), è
intensamente praticata l'agricoltura.
Storia. Sorta nel sec.
XI intorno all'abbazia della SS.
Trinità, durante le guerre per la
successione di Napoli (metà sec. XIV),
parteggiò per Ladislao di Durazzo
ed ebbe titolo di città da Bonifacio IX.
Nel 1495 Carlo VIII la dichiarò città
demaniale. Fedele alla Spagna
anche al tempo della rivolta di
Masaniello, Tommaso di Savoia
l'abbandonò al saccheggio delle sue
truppe.
Abbazia. E' chiamata della
Cava, perché costruita in origine
nella cavea o grotta Arsicia,
o anche della SS. Trinità
perché dedicata a essa. Fu fondata nel
1011 dal salernitano S. Alferio, venuto
da Cluny. I suoi monaci
costituirono l'Orda cavensis e
gli abati esercitarono giurisdizione
feudale, in seguito alle donazioni dei
Longobardi, dei Normanni e dei pontefici.
Limitazioni al potere feudale ebbe
l'abbazia da Federico II. All'epoca degli
Angioini subì spoliazioni; tuttavia
riuscì ad avere 150 abbazie suddite. Nel
1304 il cenobio fu elevato a
vescovado. Verso la fine del sec. XV la
congregazione cavense si estinse e
l'abbazia fu aggregata alla congregazione
cassinese.
Nel 1513 il popolo di Cava de'
Tirreni ottenne un proprio vescovado
da Leone X. I monaci benedettini si
dedicano tuttora all'istruzione della
gioventù. L'edificio attuale risale al
sec. XVI-XVII, ma restano avanzi di
costruzioni precedenti. L'abbazia
ha un importante archivio, una biblioteca
ricca di manoscritti, un museo
numismatico e una pinacoteca.
Urbanistica e Monumenti.
Città tipica per le strade porticate,
che, nel XV, servivano ai mercanti di
stoffa, per esporre le loro mercanzie. La
via principale, che è anche la
piu interessante, si chiama popolarmente
"Scacciaventi",
perché, a difesa del vento, è stata
tracciata un po' tortuosa.
Nella zona, alcune alte torri
venivano usate, sin dall'epoca
longobarda, per la caccia ai colombi con
una particolare tecnica di tradizione
locale.
BADIA DELLA TRINITÀ DELLA CAVA
(1092). È un grandioso complesso di
edifici, molto trasformato nei tempi,
dominato da una rupe a strapiombo. La
chiesa, del 1757, ha una facciata, a
due ordini con lesene accoppiate, che
termina in un timpano spezzato (1772).
Dell'edificio, quale era nel XIII,
conserva l'ambone su colonnine torti li e
un candelabro pasquale, entrambi
ricostruiti con i pezzi originali. Nel monastero,
si notino la sala capitolare con
stalli lignei del XVI e XVII; il
chiostro del XIII; in due
cappelle adiacenti, due opere di
Tino di Camaino e della sua scuola e,
infine, nella cripta del XII, il
cimitero longobardo con
sepolture di personaggi illustri
dell'epoca.
Un piccolo museo raccoglie
dipinti, oggetti sacri, materiale di
scavo romano. L'archivio è
importantissimo per i documenti
dell'epoca longobarda.
INFORMAZIONI
UTILI:
| STATO
: |
Italia |
| REGIONE
: |
Campania |
| ALTITUDINE
: |
180 m
s.l.m. |
| SUPERFICIE
: |
36,5 kmq |
| ABITANTI
: |
42.231 |
| FRAZIONI
: |
Li Curti,
Pianesi, Arcara, Maddalena,
Pregiato, Alessia, San Cesareo,
San Giuseppe al Pennino, San
giuseppe al Pozzo, San Lorenzo,
San Martino, San Nicola, San
Pietro a Siepi, Santa Lucia,
Santa Maria del Rovo, Sant'Anna,
Sant'Arcangelo, Santi Quaranta,
Annunziata, Croce, Dupino,
Marini, Corpo di Cava, Passiano,
Castagneto, Rotolo, Petrellosa |
| COMUNI
CONTIGUI: |
Tramonti,
Roccapiemonte, Nocera Superiore,
Vietri sul Mare, Maiori, Salerno,
Pellezzano, Mercato San Severino,
Baronissi |
| CAP
: |
84013 |
| PREFISSO
TEL. |
089 |
| NOME
ABITANTI : |
Cavesi |
| FESTA
PATRONALE: |
08
Settembre |
| SANTO
PATRONO : |
Santa Maria
Incoronata dell'Olmo,
Sant'Adiutore |
| FESTE
E SAGRE : |
-Giugno: La
Disfida dei Trombonieri
-Agosto: Festival delle Torri
-Settembre: Festa Medievale
-Maggio: Festa di Montecastello |
| GIORNO
DI MERCATO : |
Martedì |
LE
FOTO DEL COMUNE
 |
 |
 |
| Vista
panoramica |
Abbazia
Benedettina |
Chiesa
della Madonna dell'Olmo |
SITO
UFFICIALE DEL COMUNE DI CAVA DE' TIRRENI
|