Bracciano
Cittadina del Lazio, in
prov. di Roma (40,5 km) con
6.460 ab., situata a 288 m di alt. in posizione
panoramica sul lato SO del lago omon.
Stazione ferroviaria sulla linea Roma-Viterbo.
Il territorio comunale, ampio 141,6 kmq e
con 8.209 ab. (9.521 nel 1991), è
prevalentemente coltivato a vigneti e
cereali, ma non mancano, pascoli e
macchie.
Storia. Storicamente
importante dal sec. XIV, quando divenne feudo
degli Orsini; che, vi intrapresero
nel sec. XV la costruzione del famoso
castello, ove nel 1494 soggiornò
Carlo VIII, impegnato nella campagna
d'Italia.
Le truppe di Alessandro VI, dopo essere
state ripetutamente sconfitte, riuscirono
a occuparla solo nel 1501. Nel 1560 Pio
IV restituì la cittadina agli Orsini,
che furono creati duchi. Verso la metà
del sec. XVII passò agli Odescalchi.
Urbanistica e Monumenti.
Il castello, fatto costruire
dagli Orsini (1470-85 c.), dalla possente
mole, è a pianta pentagonale con
torrioni cilindrici angolari e doppio
ordine di finestre crociate; l'interno,
ricco di mobili, sculture, ceramiche dei
secc. XIV-XVI, accoglie affreschi della
maniera di Antoniazzo Romano e degli
Zuccari.
Neoclassici sono la collegiata e il
palazzo comunale.
CASTELLO ODESCALCHI (1470-85).
Eretto dagli Orsini, ha pianta
quadrilatera irregolare: un lato è
spezzato da una torre e, da un angolo, si
stacca un corpo avanzato. Ha sei torri
cilindriche, il cortile centrale
triangolare, con un lato a portico e
loggia.
Sul portone d'ingresso, affresco di Antoniazzo
Romano (1491). In alcuni interni
sono conservati gli arredi del XV e XVI;
le pareti sono affrescate da artisti
marchigiani del XVI e una sala decorata
da artisti della scuola del Pisanello.
E uno dei castelli piu interessanti
del Lazio, anche per la sua posizione che
domina il paese e il lago.
Lago di Bracciano.
Chiamato anticamente lacus Sabatinus,
occupa diverse cavità crateriche dei mt.
Sabatini, di origine vulcanica. Ha
forma quasi circolare con una superficie
di 57,5 kmq, un diametro di 9,3 km, una
profondità massima di 160 m e un modesto
bacino imbrifero di 157 kmq.
Le acque sono di colore azzurro
intenso, limpide e trasparenti. E'
alimentato da piccole sorgenti, diversi
torrentelli e da acque sotterranee. Una
diga ne regola e controlla le
oscillazioni di livello, immettendo
l'acqua nell' acquedotto Paolo e
scaricandola, in determinate circostanze,
nel f. Arrone che sfocia nel Tirreno
a S di Fregene.
La fauna è ricca e abbondante: vi
si trovano numerose qualità di pesci (trote,
lucci, lupetti, coregoni, pesci persici,
ecc.). Le sponde settentrionali sono
boscose e percorse da strade che collegano
Bracciano ai centri rivieraschi;
quelle meridionali sono paludose e gli
unici centri abitati sono quelli di Anguillara
Sabazia e di Vigna di Valle,
base militare di idrovolanti (Centro
Soccorso Aereo).
INFORMAZIONI
UTILI:
| STATO
: |
Italia |
| REGIONE
: |
Lazio |
| ALTITUDINE
: |
288 m
s.l.m. |
| SUPERFICIE
: |
40,5 kmq |
| ABITANTI
: |
8.209 |
| FRAZIONI
: |
Cecchina,
Pavona |
| COMUNI
CONTIGUI: |
Vicarello,
Vigna di Valle, Sambuco,
Pisciarelli, Castel Giuliano |
| CAP
: |
00062 |
| PREFISSO
TEL. |
06 |
| NOME
ABITANTI : |
Braccianesi |
| FESTA
PATRONALE: |
20
Gennaio |
| SANTO
PATRONO : |
San Sebastiano |
| GIORNO
DI MERCATO : |
Sabato |
LE
FOTO DEL COMUNE
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| Veduta
di Bracciano |
Lago
di Bracciano |
Castello
Odescalchi |
SITO
UFFICIALE DEL COMUNE DI BRACCIANO
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